Con l’inserimento della provincia di Frosinone tra le zone rosse ad alto rischio per il contagio da Sars-Cov2 e la conseguente necessità di applicazione, sul territorio, delle disposizioni contenute nell’art. 3 del DPCM 3 novembre 2020 (misure di contenimento per aree caratterizzate da massima gravità), le amministrazioni comunali di Morolo, Anagni e Paliano hanno disposto la chiusura dei mercati settimanali indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, comprese le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Una scelta non condivisa dagli operatori del settore che, attraverso Antonio Morini, presidente nazionale di “Ambulanti Oggi”, si sono rivolti al sindaco di Anagni Daniele Natalia e a quello di Paliano Domenico Alfieri per chiedere chiarezza e di essere ascoltati.

Antonio Morini

“Questa mattina (ieri, per chi legge – n.d.r.) ho scritto in chat al sindaco di Anagni e al sindaco di Paliano – fa sapere in una nota inviata a questa redazione Antonio Morini – ad entrambi ho chiesto quando consentiranno per gli ambulanti del settore alimentare, ortofrutticolo e florovivaistico l’esercizio al mercato del mercoledì”.

“Ho fatto notare – spiega ancora Morini – che sono gli unici due paesi, insieme Comune di Morolo, che non lasciano liberi i cittadini di acquistare liberamente dal loro fornitore di fiducia al mercato, costringendoli ad acquisti nei centri commerciali con grossi impianti di aria condizionata, che potrebbe essere il pericolo maggiore per la diffusione del coronavirus.
Il sindaco Natalia ci ha garantito che per la prossima settimana (prima di Pasqua) e per l’ultima del mese a Osteria della Fontana, potranno esercitare gli operatori dei tre settori autorizzati dal DPCM. Il sindaco Alfieri, invece, ha risposto: “quando si abbasseranno i contagi”.

“Sembra, da come si esprime, che tutte le varianti del coronavirus si siano date appuntamento a Paliano, solo per il mercato alimentare naturalmente! Mica nei negozi e nei centri commerciali! Di Morolo non parliamo: si ferma il mercato mensile della prima domenica del mese e poi si tollera l’apertura di decine di abusivi la stessa mattina nel luogo dove si dovrebbe svolgere il mercato mensile. Non ho parole”.