Anagni sempre più “città dantesca”: per il 25 marzo, in concomitanza con le celebrazioni legate al 700° anniversario della morte del Sommo Poeta, l’amministrazione comunale in collaborazione con l’I.I.S. “Dante Alighieri” ha organizzato il “Dantedì”, giornata interamente dedicata al poeta fiorentino che si svolgerà in due distinti momenti.

Le iniziative

La mattina, a partire dalle ore 10:30 presso l’I.I.S. “Dante Alighieri” ed in diretta streaming sui canali di visitanagni.com, si svolgerà l’evento “I luoghi d’Italia nella Divina Commedia” con i saluti del sindaco di Anagni Daniele Natalia, dell’assessore alla Cultura Carlo Marino e dell’assessore provinciale alla Cultura Luigi Vacana; l’introduzione del professor Adriano Gioè, dirigente scolastico dell’I.I.S. “Dante Alighieri”; gli interventi delle classi quarte intitolato “La barca di Dante: documentario semiserio sull’iconografia dantesca”, della classe 5° “Lettura a tre voci del Canto XX del Purgatorio”, della classe 5D “Le tre anime: storia di Costanza, Federico e Manfredi”, della classe 5E “Comedìa nostra: un’ardita e giovane rivisitazione in dialetto anagnino”, della classe 5H “ViaggiDante: i luoghi della Commedia”; la lectio magistralis del professor Giulio Ferroni, emerito dell’Università La Sapienza di Roma, su “I luoghi d’Italia nella Divina Commedia”.

“A spasso con Dante”

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 18:00 presso il Palazzo Comunale di Anagni ed in diretta sui canali di visitanagni.com, si svolgerà l’evento “A spasso con Dante” ideato dal professor Paolo Carnevale in collaborazione con l’attore e regista teatrale Andrea Di Palma. La lectio magistralis del professor Carnevale sarà dedicata a “Sentieri Danteschi – divagazioni e suggestioni legate all’episodio di Cacciaguida (Paradiso – Canti XV-XVII).

Le parole del sindaco Daniele Natalia e dell’assessore alla Cultura Carlo Marino

“Le commemorazioni e gli eventi culturali legati al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri ad Anagni – spiegano il sindaco di Anagni Daniele Natalia e l’assessore alla Cultura Carlo Marino – sono iniziati fin dallo scorso dicembre con l’installazione delle “Luci di Dante” con i versi delle terzine della Divina Commedia dedicati alla nostra città in Piazza Innocenzo III e lungo Via Vittorio Emanuele. Nell’inaugurazione delle “Luci di Dante” si è ricordato come sia stata proprio Anagni la prima città d’Italia a ricordare solennemente la morte di Dante nel 600° anniversario, proprio cento anni fa, con la presenza nelle nostre strade di personaggi del calibro di Benedetto Croce. Un secolo dopo non saremo da meno ed il programma del “Dantedì” sta a dimostrarlo. L’intero programma di eventi culturali del 2021 in città sarà dedicato a Dante Alighieri, la cui opera sarà il fulcro anche della XXVIII Edizione del Festival del teatro medievale e rinascimentale in estate. Per la collaborazione ed il prezioso sostegno nell’organizzazione del “Dantedì” un ringraziamento dovuto va all’I.I.S. “Dante Alighieri” ed alla Pro Loco di Anagni”.

Il prof. Adriano Gioè, dirigente scolastico dell’I.I.S. “D. Alighieri” di Anagni

“L’evento Dantedì-I luoghi d’Italia nella ‘Divina Commedia’ del 25 marzo – spiega il prof. Adriano Gioè, dirigente scolastico dell’I.I.S. “D. Alighieri” di Anagni – intende costituire per il 2021 il punto di avvio e di riferimento delle varie iniziative culturali che ruoteranno attorno alla figura di Dante Alighieri nel corso dell’anno, iniziative organizzate dal Comune di Anagni e dal Liceo “Dante Alighieri” di Anagni per celebrare l’opera letteraria del Sommo Poeta a settecento anni dalla sua morte.

Non potrebbe esservi forse migliore inizio che quello di partire da una rievocazione dei luoghi d’Italia nella Commedia, a cura dei docenti e studenti dell’Alighieri e, soprattutto, di uno dei massimi studiosi di Dante, il prof. Giulio Ferroni, autore del recente L’Italia di Dante. Viaggio nel Paese della «Commedia», edito nel 2019 da La nave di Teseo: un viaggio nella geografia italiana della Commedia, alla ricerca, anche, dell’identità storica dell’Italia, così come può esser riconoscibile nella poesia dantesca, e della sua bellezza, spesso deturpata da violenze passate e presenti; una sorta di pellegrinaggio in luoghi e squarci formidabili del nostro Paese, all’interno del quale Anagni occupa certamente un posto privilegiato, quale sede papale dell’acerrimo nemico del Poeta, Bonifacio VIII.

Il Liceo “Dante Alighieri” è stato quindi ben lieto ed onorato di accogliere l’invito dell’amministrazione comunale ad ‘ospitare’ il Dantedì del 25 marzo: ringrazio per questo, in particolare, il Sindaco Avv. Daniele Natalia e l’Assessore alla Cultura Dott. Carlo Marino per aver eletto il Liceo quale sede di inaugurazione delle celebrazioni dantesche 2021, fiducioso che da tale collaborazione la promozione culturale della città ne guadagnerà in ricchezza e qualità scientifica”.