Gioventù Nazionale Ferentino in prima linea nella lotta all’endometriosi, malattia femminile determinata dall’accumulo anomalo di cellule endometriali fuori dall’utero; ad annunciarlo è Claudia Angelisanti, coordinatrice cittadina del movimento giovanile che spiega: “abbiamo deciso, insieme al Comitato “Riprendiamoci la Sanità”e al contributo dell’Amministrazione Comunale di rispondere alla proposta dell’Endomarch Team Italy per dare voce alle paure, alle incertezze e alle sofferenze che l’endometriosi comporta e per sdoganare il silenzio presente su questo tema”.

“Questa anomalia – prosegue Claudia – determina nel corpo infiammazione cronica dannosa per l’apparato femminile, che si manifesta tramite forti dolori e sofferenze intestinali. Solo in Italia colpisce tre milioni di donne, 10-15% in età fertile 25-35 anni le percentuali variano in base alla gravità della patologia spesso asintomatica che nei casi più gravi può portare all’infertilità, ciò influisce sui rapporti di coppia e nella vita sociale, molte di queste donne non riescono a svolgere diverse attività quotidiane a causa del dolore, ciò causa problemi di produttività a livello lavorativo”.

“Sensibilizzando le persone, specialmente le donne tramite campagne social, distribuzione gratuita di mascherine di colore giallo nelle attività del centro storico con apposizione di fiocchi per colorare di giallo (simbolo della campagna) tutta la città, in attesa dell’accensione del monumento di Piazza Matteotti da parte dell’amministrazione comunale che avverrà nella serata di venerdì, la quale rinnova la vicinanza alla lodevole causa”.

“Ringrazio oltre all’amministrazione comunale, Annarosa Celardi per la collaborazione e la dedizione con cui segue questa causa. Si è inoltre trattato di questo tema nello spazio radiofonico “la Nostra Voce” presso Radio Ferentino, ospiti di Alessandro Andrelli che ringrazio, congiuntamente a quella del vicesindaco Federica Aceto e Chiara Trotta che hanno raccolto l’appello dell’Endomarch Team Italy nei propri comuni di Ceccano e Cassino. Al fine di mantenere accesa la luce gialla non solo simbolicamente – conclude Claudia – chiediamo a tutti i cittadini di condividere una frase, una foto, una poesia sul tema indossando un indumento giallo oppure ritirando gratuitamente una mascherina gialla presente in alcuni esercizi commerciali del centro storico di Ferentino al fine di rendere più efficace e produttiva la campagna taggandovi sui social con l’hashtag #STOPALSILENZIOSULLENDOMETRIOSI”.