I Carabinieri della Compagnia di Anagni coordinati dal magg. Matteo Demartis indagano – in queste ore – sull’inquietante episodio verificatosi nella notte tra mercoledì e giovedì scorso al piano -1 del parcheggio multipiano di via della Sanità, poco fuori il centro storico; qui, un’auto – una Kia Picanto di proprietà di una famiglia anagnina – è stata presa di mira da ignoti vandali che, dopo aver infranto il finestrino posteriore, hanno gettato all’interno del materiale infiammabile provocando un piccolo incendio.

L’incedio

Immediatamente le fiamme hanno intaccato i sedili posteriori senza però riuscire a svilupparsi ulteriormente, forse a causa della mancanza di comburente dovuta alla scarsità di ossigeno all’interno dell’abitacolo, causando comunque danni ingenti alla piccola utilitaria.

Un gesto inqualificabile di vandalismo su un’auto scelta a caso o forse per via del luogo, un po’ nascosto, dove si trovava parcheggiata: “il danno si ripara, ma il gesto di gratituita cattiveria resta” ha affermato il proprietario dell’auto ad anagnia.com affliggendosi per “la patologica e inutile noia” dell’esistenza di chi ha compiuto questo gesto.

Sotto osservazione i filmati delle telecamere di videosorveglianza; dal Comune di Anagni confermano: “sono attive e funzionanti”

Contattati telefonicamente da questo giornale, alcuni esponenti della maggioranza consigliare capitanata dal sindaco Daniele Natalia fanno sapere che, in quel luogo, le telecamere di videosorveglianza sono attive e funzionanti; è pertanto quantomeno auspicabile che chi indaga riesca a risalire in tempi brevi agli autori di questo gesto tanto sconsiderato quanto vile.