la giunta comunale di Anagni

Considerata l’opportunità di attuare un ricambio nella gestione politico-amministrativa e dare nuovo slancio all’attività dell’Amministrazione Comunale, il Sindaco Daniele Natalia ha provveduto nella mattinata di oggi, con appositi Decreti Sindacali, a revocare deleghe e subdeleghe ad Assessori e Consiglieri Comunali.

Contestualmente le deleghe alla nuova Giunta Comunale sono state assegnate come segue:

Vittorio D’Ercole: Vice-Sindaco, Lavori Pubblici, Urbanistica, Ambiente, Illuminazione pubblica.

Giuseppe De Luca: Bilancio, Tributi, Contenzioso, Assicurativo, Politiche per i Bandi Europei, Finanziamenti, Politiche Giovanili.

Valentina Cicconi: Project Financing, Trasporto Locale, Rapporti con il Gestore Idrico Integrato, Industria, Reti Infrastrutturali.

Floriana Retarvi: Pubblica Istruzione, Edilizia Scolastica, Promozione Prodotti Tipici, Demanio, Attività Agricole, Attività Artigianali, Patrimonio.

Carlo Marino: Cultura, Turismo, Spettacolo, Rapporti con Enti operanti nel mondo della Cultura e della Formazione, Commercio.

In giornata il Sindaco conferirà anche le subdeleghe ai Consigilieri Comunali.

Il 7 aprile seduta di assise civica sulla Sanit

l’ex presidente del consiglio comunale Giuseppe De Luca, oggi nominato assessore

Quale ultimo atto da presidente del Consiglio Comunale, l’avv. Giuseppe De Luca ha convocato per il prossimo 7 aprile una seduta di assise civica ad hoc per discutere dei problemi legati alla Sanità. Al riguardo, il neo-nominato assessore ha specificato quanto segue: “anche se per il 7 aprile dovremmo uscire dalla zona rossa, salvo ulteriori provvedimenti, ho comunque deciso, in via prudenziale, di non prevedere la partecipazione del pubblico mantenendo la modalità di diretta streaming per seguire i lavori del Consiglio. All’esito di ulteriori provvedimenti la Presidenza si riserva la facoltà di consentire la partecipazione ai lavori dei sindaci del territorio, degli esponenti politici di zona e degli esponenti delle Associazioni per il diritto alla salute cittadine.Questa decisione è stata presa per evitare assembramenti in Sala della Ragione”.