“La vita di nostra madre è salva grazie alla professionalità, all’abnegazione e al coraggio di tutti i medici e gli infermieri del dipartimento di Cardiochirurgia dell’ospedale provinciale “G. Moscati” di Avellino: questo reparto rappresenta, a nostro avviso, un fiore all’occhiello per la Sanità italiana”.

Gianfranco e Riccardo, due dei tre figli della signora Giovanna

A scriverci sono tre fratelli, nostri affezionati lettori di Anagni: Gianfranco, Emanuele e Riccardo Ponza ; “il nostro – fanno sapere i tre anagnini – è un pensiero di riconoscimento ed apprezzamento per i livelli prestazionali e di elevata professionalità del personale e per la qualità e le capacità operative riscontrate, meritevoli di positivo giudizio“.

Spiegano i tre fratelli ad anagnia.com: “abbiamo avuto modo di conoscere la struttura ospedaliera “G. Moscati” di Avellino in occasione dell’intervento di cardiochirurgia del 30 settembre scorso al quale è stata sottoposta nostra madre, paziente ultraottantenne con stenosi aortica e portatrice di altre patologie che la rendono particolarmente fragile e con prognosi severa. A consigliarcelo è stato il medico geriatra dott. Pierluigi Mollo, che segue nostra madre”.

la sig.ra Giovanna, madre di Gianfranco, Emanuele e Riccardo

L’intervento – fanno sapere, ancora, Gianfranco, Emanuele e Riccardo – è perfettamente riuscito ed è stato seguito dal previsto periodo di riabilitazione “in un contesto di professionalità e competenza della dirigenza medico-chirurgica del primario dott. Brenno Fiorani e dell’intera équipe medica ed infermieristica”.

Fondamentale per la salute della signora, è stata la valutazione del “heart-team” composto dai cardiochirurghi coordinati dal primario dott. Brenno Fiorani e dai cardiologi coordinati dal primario prof. Emilio Di Lorenzo. Nel team del dott. Fiorani, anche un giovane medico anagnino, il dott. Carlo Olevano: “a lui va un ringraziamento particolare per aver consentito con grande professionalità e disinteressata disponibilità questo prezioso percorso di diagnosi e di trattamento”, hanno aggiunto i tre fratelli Ponza.

Le parole del dott. Carlo Olevano, medico anagnino

il dott. Carlo Olevano, cardiochirurgo anagnino

“La persona di cui ci siamo presi cura – ha spiegato ad anagnia.com il dott. Carlo Olevano – è una paziente anziana con stenosi valvolare aortica (restringimento della valvola aortica) di grado severo con affanno ingravescente e limitazione della normale attività quotidiana. Considerata l’età e la fragilità della paziente si è posta la controindicazione a trattamento chirurgico tradizionale (sostituzione della valvola aortica con apertura dello sterno)”.

“Si è poi valutata la possibilità di eseguire l’impianto della valvola con tecnica mininvasiva trans-catetere attraverso l’arteria femorale: tale tecnica viene definita TAVI (acronimo di Transcatheter Aortic Valve Implantation). Sfortunatamente la valutazione radiologica ha mostrato accessi arteriosi femorali non idonei alla procedura”.

“Si è, dunque, deciso di procedere alla cosiddetta “Tavi transapicale”, procedura eseguita in sala operatoria “ibrida” con lavoro sinergico di cardiochirurghi e cardiologi interventisti. L’impianto della protesi valvolare prevede una piccola incisione toracica (minitoracotomia sinistra), utile ad esporre la punta del ventricolo sinistro. Attraverso l’apice cardiaco vengono inseriti tutti i cateteri e le guide necessarie per ottenere in prima battuta la valvuloplastica – come nella metodica trans femorale – e successivamente l’innesto vero e proprio della protesi valvolare aortica“.

“La procedura ha avuto successo senza complicanze e la paziente è stata dimessa dopo pochi giorni”, ha spiegato – ancora – il dott. Carlo Olevano. Che, poi, ha aggiunto: “l’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino è un centro di eccellenza cardiovascolare dove viene garantito ad ogni paziente cardiopatico ad alto rischio la migliore strategia terapeutica possibile. Tali risultati sono raggiungibili grazie ad un lavoro multidisciplinare dove cardiochirurghi, cardiologi interventisti e cardioanestesisti lavorano in armonia avendo come unico obiettivo condiviso quello di garantire ad ogni paziente un percorso di cura “su misura” offrendo una gamma completa di procedure diagnostiche e terapeutiche di ultima generazione”.

Un modo, quello scelto da Gianfranco, Emanuele e Riccardo, che facciamo nostro per ringraziare anche tutti gli altri medici e il personale infermieristico che svolgono la loro attività, anche in altre strutture italiane, con dedizione e professionalità malgrado la situazione di emergenza e di sofferenza che stiamo vivendo; a ognuno di loro – infatti – deve essere quotidianamente espressa tutta la nostra inestimabile riconoscenza.

il dott. Carlo Olevano è a disposizione di chiunque abbia bisogno di consulti e consigli di carattere medico; per contattarlo, si può inviare una mail a questo indirizzo di posta elettronica: carlo.olevano@hotmail.it