l'ex ospedale di Anagni

Via da domani – 15 marzo 2021 – alle vaccinazioni nei nuovi centri di Anagni ed Atina, allestiti per la circostanza dall’ASL di Frosinone; ne aveva dato notizia nei giorni scorsi il presidente del consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini che aveva parlato di un “primo incremento di sieri per il vaccino anti Covid”: “in linea, inoltre, con l’aumento di dosi a disposizione della nostra azienda sanitaria – e la mozione da me presentata e approvata in Consiglio regionale sarà molto importante in tal senso – si proseguirà con l’apertura di nuove sedi in Provincia di Frosinone, per venire maggiormente incontro alle esigenze dei cittadini“.

Tale incremento, come affermato ieri dalla ASL di Frosinone, si è però trasformato in una “riduzione drastica” nelle consegne del vaccino Astrazeneca tanto da comportare l’esaurimento delle prenotazioni nei centri di Anagni e Atina.

“Tutti coloro che risultano già prenotati effettueranno regolarmente la vaccinazione in tali sedi e negli orari confermati dalla piattaforma – aveva fatto sapere la ASL di Frosinone – con l’arrivo delle nuove dosi, saranno disponibili nuovamente le prenotazioni”.

Il sit-in del Comitato “Salviamo l’ospedale di Anagni”

Domani, lunedì 15 marzo, al Centro vaccinale di Anagni, il Comitato “Salviamo l’ospedale di Anagni” organizza un presidio a partire dalle ore 15.00 per chiedere “che le prenotazioni riprendano al più presto, da parte della Asl, senza ingiustificati ritardi. Sarà molto significativa la presenza di rappresentanti del Comitato Ospedale, del Sindaco e dei Consiglieri“.

“Sappiamo della scarsità delle dosi – spiegano i membri del Comitato – ma sappiamo anche che da lunedì ne arriveranno per il Lazio 24.000 alle quali si aggiungeranno le 18.000 supplementari comunicate di recente“.

La situazione epidemiologica nel Lazio

Intanto, per quanto riguarda l’emergenza sanitaria nella nostra regione, c’è da dire che oggi su oltre 16mila tamponi processati nel Lazio (986 in meno rispetto a ieri) e oltre 22mila antigenici per un totale oltre di 38mila test, si registrano 1.812 casi positivi (-186), 10 i decessi (-9) e +720 i guariti.

“Diminuiscono i casi e i decessi, mentre aumentano i ricoveri e sono stabili le terapie intensive – fa sapere l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato – il rapporto tra positivi e tamponi è a 11%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%. I casi a Roma città sono a quota 900. Da domani in zona rossa a causa delle varianti che hanno contribuito ad un aumento della diffusione del virus. Il Lazio è tra le grandi Regioni quella che è stata soggetta a limitazioni per minor tempo. Aspettiamo che arrivino più vaccini per accelerare nelle somministrazioni. Il Lazio è pronto a farne 60 mila al giorno. Da stanotte partiranno le prenotazioni per la fascia di età 72-73 (i nati nel 1948-1949)”.