Numeri mai così alti da novembre scorso, quando si era nel pieno della seconda ondata della Sars-Cov2: oggi, venerdì 12 marzo, in Italia, si sono registrati 380 morti e 26.824 nuovi casi di Coronavirus; ieri erano stati 25.673. In 24 ore sono stati processati 369.636 tamponi molecolari e antigenici (ieri i test erano stati 372.217), secondo i dati diramati oggi dal Ministero della Salute.

Il tasso di positività (rapporto positivi/test processati ) è oggi al 7,2%%, in aumento dello 0,3% rispetto a ieri. Gli esperti segnalano la crescita del contagio. Aumenta l’occupazione dei letti.

La situazione nel Lazio

Per quanto riguarda il Lazio, oggi su oltre 14mila tamponi processati (2.009 in meno rispetto a ieri) e oltre 23mila antigenici per un totale oltre di 38mila test, si registrano 1.757 casi positivi (-43), 24 i decessi (+8) e +757 i guariti.

“Diminuiscono i casi, mentre aumentano i decessi, i ricoveri e le terapie intensive”, spiega l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato. Che aggiunge: “il rapporto tra positivi e tamponi è a 11%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%. I casi a Roma città sono a quota 800. Il valore RT a 1.3 e incidenza a 173 per 100 mila abitanti, tasso di occupazione dei posti letto delle terapie intensive a 28% e tasso di occupazione dei posti letto di area medica a 32%. Aumento del numero dei focolai di trasmissione da 233 a 322”.

La situazione in provincia di Frosinone

Secondo quanto si legge nel quotidiano bollettino inviato a questa redazione dall’ASL di Frosinone, nella giornata dell’11 marzo 2021 sono stati effettuati 2264 tamponi: 275 sono i nuovi positivi e 165 negativizzati. Sono stati registrati due decessi nelle ultime 24 ore di residenti nella provincia di Frosinone: una donna di 87 anni residente a Frosinone e una donna di 69 anni residente a Cassino.

La situazione ad Anagni

“La Ciociaria è ancora in zona rossa, il resto del Lazio lo sarà da lunedì – si legge sulla pagina Facebook del sindaco di Anagni Daniele Natalia – Anagni si conferma uno dei Comuni meno colpiti da questa nuova ondata del Covid ed oggi la buona notizia è che gli attuali positivi sono scesi a 98. Qualche giorno fa avevamo superato la quota psicologica dei 100 casi ed oggi guardiamo alla diminuzione dei positivi con una nota di speranza. Ma a maggior ragione ora è fondamentale mantenere alta la guardia, dimostrare di saper essere una città disciplinata, ligia alle regole, attenta alle situazioni di pericolo. Siamo nel pieno dell’emergenza, 98 nostri concittadini positivi non sono un basso numero, il virus c’è e si sente perché influisce sul nostro modo di vivere, sulla nostra economia e sulla nostra libertà. Sono sicuro però che l’abbassamento del numero di contagi invogli tutti ad impegnarsi per tornare alla normalità quantoprima. Facendo un augurio di pronta guarigione a nome di tutta Anagni ai nostri concittadini positivi, voglio ripetere che insieme ce la faremo!”