la caserma dei Carabinieri di Alatri

Il Comando Compagnia di Alatri nel weekend ha eseguito un’intensa attività di controllo del territorio, con particolare attenzione alla prevenzione del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché al rispetto della normativa anti-covid, conseguendo i seguenti risultati:30 veicoli controllati; 1 persona tratta in arresto;2 persone deferite in stato di libertà; 4 persone segnalate per uso di sostanze stupefacenti; 2 persone contravvenzionate per violazione al D.L. anti covid-19; 1 patente di guida ritirata; 1 perquisizione domiciliare eseguita.

I Carabinieri della Stazione di Veroli, nel pomeriggio di ieri, hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne del posto, già censito per reati contro il patrimonio e la persona. Il predetto lo scorso 5 febbraio era stato deferito in stato di libertà per una “rapina” perpetrata ai danni del padre. Nello specifico, al rifiuto di denaro da parte del genitore, questi lo aggrediva impossessandosi della somma di 150 euro per l’acquisto di sostanza stupefacente. Il magistrato valutati gli atti di polizia giudiziaria redatti dai militari operanti, ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere al fine di arginarne la delittuosità del soggetto, tradotto presso la casa circondariale di Civitavecchia (RM) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Gli stessi militari, a seguito di attività info-investigativa intrapresa a seguito di una denuncia sporta lo scorso 31 dicembre da un 44enne di Monte San Giovanni Campano, hanno deferito in stato di libertà per il reato di “truffa” un 26enne di Velletri (RM), già censito per reati contro il patrimonio. Il giovane, con artifizi e raggiri, fingendosi interessato all’acquisto di una marmitta che il denunciante aveva messo in vendita online, convinceva lo stesso a recarsi presso uno sportello ATM, facendosi accreditare la somma di € 3.124 su una postepay a lui intestata.

Sempre i  Carabinieri di Veroli al termine di attività info-investigativa hanno deferito in stato di libertà per “inosservanza dell’obbligo di istruzione elementare dei minori” un 37enne di Frosinone, già censito per reati contro il patrimonio ed una donna 49enne, attualmente domiciliata in provincia di Sassari, già censita per reati contro il patrimonio. I due, genitori di un ragazzo 16enne, non verificavano che il proprio figlio adempiesse agli obblighi scolastici frequentando l’istituto scolastico della cittadina ernica. Nello specifico gli accertamenti partivano  dalla segnalazione della dirigente scolastica, la quale informava i militari dell’assenza del ragazzo alle lezioni dall’inizio dell’anno scolastico.

In Veroli, i militari del NORM della Compagnia di Alatri, la notte del 6 marzo, fermato a bordo di un’autovettura un 34enne di Frosinone, già censito per reati sugli stupefacenti. Lo stesso,  sottoposto a perquisizione personale e veicolare veniva trovato in possesso di grammi 2,18 di stupefacente del tipo cocaina. La perquisizione veniva estesa anche presso l’abitazione, ove gli operanti rinvenivano ulteriori grammi 1.16 di cocaina a una somma contante ritenuta provento dello spaccio. L’uomo veniva deferito in stato di libertà per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e sanzionato violazione del coprifuoco.

In Fiuggi, i Carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di un predisposto servizio teso a contrastare lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti, hanno segnalato per uso personale di sostanze stupefacenti tre giovani del luogo, tutti già censiti per consumo di stupefacenti. Im particolare, i tre venivano sopresi in zona isolata all’interno di  un’autovettura intenti a fumare uno spinello contenete stupefacente del tipo marjiuana, sottoposto a sequestro.

I Carabinieri della Stazione di Boville Ernica la scorsa notte, nell’ambito di predisposto servizio, hanno segnalato alla Prefettura di Frosinone un 30enne del luogo il quale a seguito di perquisizione personale e veicolare è stato trovato in possesso di grammi 1,05 di stupefacente del tipo hashish. La patente di guida è stata ritirata e lo stupefacente è stato posto sotto sequestro Inoltre, accertato che l’uomo proveniva dal Comune di Strangolagalli, gli è stata contestata la violazione amministrativa ai sensi dell’art. 4 d.l. 19/2020, pari a euro 373.