Nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del gioco illegale, i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Ufficio Antifrode e Controlli della DT IV Lazio e Abruzzo e dell’Ufficio Controlli Giochi della Direzione – a seguito di una approfondita analisi dei rischi condotta sulle banche dati dell’Agenzia corroborata da controlli sul territorio – hanno sottoposto a sequestro amministrativo, in un circolo privato di Anagni, alcuni apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro, privi di titoli autorizzatori e non collegati alla rete telematica.

Nel corso del controllo è stato inoltre constatato che i numeri seriali delle apparecchiature di gioco erano non censiti sui sistemi anagrafici di ADM poiché alterati o contraffatti. Attraverso la lettura dei contatori di gioco, utilizzando un particolare software in dotazione ai funzionari ADM, è stato accertato un imponibile evaso che superava abbondantemente i 300.000 euro.