Torna a preoccupare il numero dei nuovi contagi in provincia di Frosinone che risalgono ai livelli di dicembre. Oggi sono oltre 200 nuovi casi, se pure su oltre 1000 tamponi.

“Molti sottovalutano ancora anzi ne parlano come se il virus fosse finito. Non è così. Massima allerta. Aiutateci a contenerlo. Le varianti circolano e alzano il livello di contagiosità”, è scritto in una nota inviata a questa redazione dall’ASL di Frosinone. E, ancora: “noi stiamo mandando ad esaminare i tamponi, la casistica viene esaminata dal Seresmi dello Spallanzani e qualche conferma pare esserci su un caso di variante in un operatore di una RSA ma i tamponi inviati sono diversi proprio per studiare e prevenire. È un mare in piena che prova continuamente di travolgerci. Solo i cittadini col comportamento individuale possono aiutarci. Noi con tutti i Sindaci e la Prefettura siamo in contatto continuo e vengono predisposte le misure istituzionali. I positivi devono rispettare l’assoluto divietò ad uscire e devono isolarsi anche dal nucleo familiare e tenersi controllati”.

Nella Asl di Frosinone si registrano, dunque, 204 nuovi casi: si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano due decessi di 63 e 88 anni con patologie: si tratta di due uomini, il primo residente a Sora, l’altro residente a Ceccano.

Per quanto riguarda il Lazio, oggi su oltre 9mila tamponi processati (2.399 in meno rispetto a ieri) e quasi 15mila antigenici per un totale di oltre 24mila test, si registrano 1.048 casi positivi (+127), 15 i decessi (-17) e +1.040 i guariti. Diminuiscono i decessi e i ricoveri, mentre aumentano i casi e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%. I casi a Roma città scendono sotto quota 400. Aumentano i casi rispetto a domenica scorsa. La Ciociaria è fortemente attenzionata. Oggi raggiunta quota delle 80 mila vaccinazioni over 80, si tratta del 20% della popolazione target.