Ieri pomeriggio – 11 febbraio 2021 – attorno alle 14.00, a Segni, nei pressi dell’esercizio commerciale Conad di via Traiana, il personale addetto alla squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Colleferro, grazie alla denuncia resa dalla vittima alcuni giorni fa, ha tratto in arresto in flagranza di reato un 40enne con l’accusa di estorsione e atti persecutori.

In particolare, la vittima dopo le recenti festività natalizie aveva deciso di interrompere la relazione sentimentale con il compagno. Tale decisione ha scatenato l’ira dell’uomo, il quale ha fin da subito iniziato a porre in essere una condotta reiterata, con minacce e molestie in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia, tale da ingenerare un fondato motivo per l’incolumità della vittima.

Il giorno 23 gennaio scorso l’uomo ha contattato la compagna, e dopo averla insultata pesantemente la minacciava chiedendole la restituzione di 2.000 €, diversamente le avrebbe spezzato le gambe e urinato addosso.

L’evento gravemente lesivo, si è concluso all’interno del parcheggio riservato ai clienti del supermercato, ove la vittima, dopo essere stata munita di apposito registratore e di banconote opportunamente fotocopiate sul lato seriale, ha atteso l’arrivo del suo persecutore.

Sul posto veniva osservata dal personale della squadra di polizia giudiziaria, che – una volta avvistato l’aguzzino che riceveva la busta contenente il denaro – interveniva e lo traeva in stato di arresto.

Per tali motivi, il 40enne è stato tratto in arresto per i reati in oggetto indicati e deferito all’Autorità Giudiziaria di Velletri, che ne disponeva gli arresti domiciliari.