Si è tenuta oggi – martedì 2 febbraio 2021 – presso il Tribunale di Frosinone, l’udienza a carico degli indagati nell’ambito delle inchieste “Urban Waste” e “Abbacchiopoli” condotte dai Carabinieri Forestali del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale di Frosinone che vede coinvolte tredici persone per appalti pilotati e scambi di favori, tra cui figurano anche i nomi del sindaco di Anagni Daniele Natalia e del sindaco di Sgurgola Antonio Corsi.

Nel corso della seduta di oggi, iniziata attorno alle 15.00 e protrattasi fino al tardo pomeriggio, c’è stata la discussione dei legali che hanno optato per il rito ordinario a contrasto della richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero.

Il Giudice per le Udienze Preliminari del Tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante ha dunque fissato nella data del 19 marzo prossimo – sempre alle ore 15.00 – l’udienza finale nella quale emetterà una sentenza di assoluzione o di condanna nei confronti di coloro che hanno richiesto rito abbreviato e deciderà se rinviare a giudizio o meno coloro che, di contro, hanno optato per il rito ordinario; tra questi ultimi figurano, appunto, il sindaco di Anagni e quello di Sgurgola.

L’inchiesta “Urban waste” ipotizza una serie di atti di corruzione e abuso d’ufficio per il servizio di raccolta dei rifiuti a Sgurgola affidato alla Tac Ecologica, per i lavori di bonifica, disinfestazione e sistemazione del dissesto idrogeologico ad Anagni della Biemme, nonché per la potatura degli alberi all’Asl di Frosinone e la tentata turbativa d’asta della gara per il servizio di raccolta dei rifiuti a Trevi nel Lazio.

Per quanto riguarda l’altra inchiesta, denominata “Abbacchiopoli”, la magistratura indaga sull’appalto per l’efficientamento energetico della scuola “O. Bottini” di Piglio e la disinfestazione a Piglio a opera della Biemme. 19 sono le persone finite nel mirino delle indagini del Nipaaf dei Carabinieri Forestali, tra questi – appunto – il primo cittadino di Anagni il cui capo d’imputazione sarebbe abuso d’ufficio e falso ideologico per aver incaricato una ditta a fare disinfestazione sul territorio anagnino.

La rosa dei legali difensori è composta da alcuni dei migliori professionisti del Foro di Frosinone: Pierpaolo Dell’Anno, Giorgio Igliozzi, Mario Di Sora, Giampiero Vellucci, Mario Cellitti, Mario Pinchera, Domenico Marzi, Vincenzo Pastorino, Antonio Grillea, Vincenzo Galassi, Alessandro Diddi, Filippo Misserville, Nicola Ottaviani, Angelo Segneri e Francesco Giralico.