“Sarà anche una occasione – afferma monsignor Loppa – per dire il nostro grazie ai religiosi, alle religiose e a tutte le espressioni della vita consacrata per il loro carisma e per l’impegno pastorale in Diocesi. Religiosi e religiose sono testimoni dell’abbraccio di Dio nel cuore del mondo e ci rallegriamo con loro, per una storia ricca di fede e di umanità esemplari, per la passione che esprimono in mezzo a noi, in diverse comunità, nel seguire Cristo povero e obbediente”.

Nel 2015, anno della vita consacrata indetto da Papa Francesco, il vescovo Loppa si era rivolto ai religiosi e alle religiose con una Lettera, indicandoli come “un avamposto di futuro piantato nel cuore della storia”.

Nella diocesi di Anagni-Alatri sono presenti diverse realtà di vita consacrata. I religiosi, in particolare, li troviamo ad Anagni, Alatri, Fiuggi, Carpineto Romano, Piglio e Trivigliano. Nutrita è anche la presenza delle suore, che troviamo ad Acuto, Alatri, Anagni, Carpineto, Fiuggi, Guarcino, Vallepietra. Tre i monasteri di clausura femminili: Benedettine ad Alatri, Clarisse ad Anagni e Carmelitane a Carpineto; per quanto riguarda gli istituti secolari, a Fiuggi sono invece presenti le Oblate apostoliche Pro Sanctitate.

nota stampa a cura di Igor Traboni, responsabile dell’ufficio stampa della diocesi di Anagni/Alatri