Nella serata di ieri, a Cassino, i militari della locale Sezione Radiomobile della Compagnia, in collaborazione con i colleghi della Stazione capoluogo, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato due donne, tra cui una di etnia rom, rispettivamente una 24enne di Piedimonte San Germano (già censita per furto, ricettazione e stupefacenti) ed una 21enne di Mondragone (CE), perché responsabili di rapina in concorso.

Le due giovani, dopo aver prelevato della merce in esposizione in un noto supermercato, hanno superato le casse senza pagare il dovuto e si accingevano a lasciare il negozio. A questo punto le raggiungeva la responsabile del punto vendita che contestava loro l’ammanco, ma queste l’aggredivano con pugni e schiaffi, nell’intento di guadagnare la fuga e sottrarsi al controllo.

I Carabinieri, intervenuti immediatamente sul posto, hanno bloccato le due donne che stavano per guadagnare la fuga con tutta la refurtiva contenuta in una borsa, consistente in detersivi, lenzuola ed un candelabro, del valore complessivo di circa 200 euro, che veniva poi restituita alla responsabile dell’esercizio commerciale.

Quest’ultima, inoltre, per le lesioni riportate è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari dell’Ospedale civile di Cassino riportando una prognosi di cinque giorni. Al termine delle formalità di rito, le due giovani sono state tratte in arresto e ristrette in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione della 24enne, in attesa del rito direttissimo.


Sempre nel pomeriggio di ieri, a Pontecorvo, nel corso di un’attività finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno deferito in stato di libertà un 41enne di Roccasecca (già censito per reati in materia di stupefacenti), perché responsabile di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizionamento.

L’uomo è stato fermato a bordo della propria auto per un controllo alla circolazione stradale ma il forte stato di agitazione da lui manifestato ha indotto i militari a sottoporlo a perquisizione personale e veicolare, che veniva estesa anche presso la sua abitazione.

All’esito della perquisizione sono stati rinvenuti nella disponibilità del reo ben quattro piante di canapa indiana dell’altezza di circa 40 cm. ciascuna, sette bicchieri contenenti piantine dello stesso stupefacente, 23 grammi di marijuana, una tenda adibita a serra e idonea attrezzatura per la coltivazione e l’essiccazione delle piante.

Inoltre, è stata rinvenuta una pistola semiautomatica calibro 6,35 con 40 cartucce dello stesso calibro, una scacciacani, 384 cartucce a pallini calibro 12 e 16, un kg di polvere da sparo, e attrezzatura idonea per il confezionamento di cartucce da caccia. La pistola, la scacciacani, il munizionamento, lo stupefacente ed il relativo materiale di confezionamento sono stati sottoposti a sequestro, mentre il prevenuto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.