Il Lago di Canterno

Un gesto simbolico per esprimere solidarietà e vicinanza al territorio e al titolare del ristorante del Pescatore, sul Lago di Canterno, che nei giorni scorsi ha subìto il vile atto di vedere uccise tutte le sue oche lasciate libere nelle vicinanze: a compierlo, i ragazzi della Lega Giovani Ferentino e alcuni membri del coordinamento dello stesso partito.

Il gesto, che consiste nella donazione di cinque oche, sono un ringraziamento all’impegno profuso dal sig. Sandro, titolare del ristorante, “in quanto – si legge in una nota inviata a questo giornale – le oche uccise non erano solo animali ma erano diventate con il tempo parte del ristorante, del lago ed attrazione sia per i più piccoli sia per gli adulti. Il nostro gesto – hanno aggiunto i ragazzi – deve essere un messaggio per coloro che hanno compiuto l’ignobile gesto, affinché ciò non si ripeta più!”.

E, ancora, è scritto nel comunicato: “un esempio anche per i più piccoli che non bisogna distruggere le bellezze del nostro territorio, bensì valorizzarle e conservarle nel tempo portando rispetto per l’ambiente. Il nostro augurio è che aumenti l’attenzione delle istituzioni sopratutto per la vigilanza del lago e che al termine di questa situazione causata dal Covid19, si possa tornare a frequentarlo per ammirare la sua bellezza”.