Sono entrambi incensurati i due ciociari – S.A., 33enne originario di Alatri, e C.C., 35enne originario di Anagniarrestati dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Romanina agli ordini del dott. Moreno Fernandez dopo una meticolosa e brillante operazione antidroga portata a termine nei giorni scorsi alla periferia sud della Capitale.

I due, secondo quanto scoperto dai poliziotti, avrebbero avuto funzioni diverse nella gestione del carico di droga rinvenuto all’interno del furgone: l’anagnino, appunto, avrebbe svolto quello di semplice “corriere”, probabilmente addetto solo ed esclusivamente al trasporto e alla consegna del carico; l’alatrese, invece, benché anch’egli incensurato, avrebbe giocato un ruolo più centrale per quanto, al riguardo, non emergono per il momento ulteriori particolari dalla Questura di Roma.

In particolare, dalle indagini della Polizia di Stato è emerso che l’anagnino da poco aveva perso il lavoro nell’azienda in cui lavorava e “per provare a guadagnare qualcosa aveva deciso di intraprendere la carriera di “corriere” della droga”, ha riferito agli inquirenti. Il furgone utilizzato per le “consegne” gli era stato dato dall’ex datore di lavoro a mo’ di liquidazione dopo il suo licenziamento.

Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire il percorso, dalla partenza alla destinazione finale, del carico di droga che, se venduta al dettaglio, avrebbe potuto fruttare fino a 400mila euro.