Buone notizie sul fronte dei restauri e della conservazione dei beni culturali cittadini; nei giorni scorsi la direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha autorizzato, con prescrizioni, l’esecuzione degli interventi conservativi di Casa Barnekow, imponente e meravigliosa dimora storica edificata tra piano terra e primo dell’attuale edificio in via Vittorio Emanuele 83, ad Anagni.

Gli interventi in questione, racchiusi nel progetto redatto a cura dei professionisti anagnini Maurizio e Caterina Pofi architetti, riguarderanno il restauro, la manutenzione ordinaria e la messa in sicurezza dell’antica dimora anagnina al fine di migliorarne l’accessibilità e la fruizione da parte del pubblico.

Finanziati per metà (48mila euro) con i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Lazio nell’ambito dell’avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore e dei giardini storici regionali e per l’altra metà da finanziamenti privati, le operazioni previste nel progetto di restauro interesseranno le pitture murali, gli stucchi policromi, l’intonaco, la muratura di “opera incerta”, i mattoncini e il cotto del pianerottolo, la pietra a facciavista, la pulitura della superficie del peperino, il marmo, la pittura su tavola.

L’esecuzione delle operazioni descritte nel progetto dei due architetti anagnini sarà soggetta ad alcune importanti prescrizioni: ogni intervento di pulitura dovrà essere preceduta da test di compatibilità con materiali costitutivi dell’opera, siano essi originali o di rifacimento, al fine di scongiurare qualsiasi alterazione a danno delle superfici; il consolidamento e la riadesione dei distacchi della pellicola pittorica dovrà tenere conto della natura costitutiva dei materiali originali e delle condizioni di esposizione (all’esterno) del manufatto; il consolidamento e la riadesione dei distacchi di intonaco dovranno essere effettuati esclusivamente con malte da iniezione premiscelate a basso contenuto salino.