Oggi – nella sola regione Lazio – su oltre 12mila tamponi processati, numero pressoché invariato rispetto a ieri, e quasi 14mila antigenici per un totale di oltre 26mila test, si registrano 1.303 casi positivi (+22), 36 i decessi (-25) e +1.771 i guariti.

“Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4%”, spiega l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato. Che aggiunge: “i casi a Roma città tornano a quota 600. Rispetto al giovedì della scorsa settimana registriamo un calo di 513 casi. Prevediamo un valore RT in calo di nuovo sotto a 1 e una riduzione del tasso di occupazione dei posti di terapia intensiva e di area medica per pazienti COVID”.

in provincia di Frosinone, la città con il più alto numero di contagi – otto – è Frosinone. Segue Ferentino con 6, Isola del Liri e Veroli con cinque. Quattro per Ceccano e Sora.

Covid. Regimenti (Lega): “Caos vaccini, ritardi inaccettabili e misteri
sui contratti”

Sulla questione del ritardo dei vaccini è intervenuta, con una nota, la europarlamentare della Lega Luisa Regimenti, medico legale e responsabile dipartimento Sanità per il partito nel Lazio. Di seguito le sue parole:

Luisa Regimenti

“Ormai è caos vaccini. I ritardi della Pfizer nella fornitura delle dosi ha creato disagi ovunque, con molte Regioni costrette a fermare la vaccinazione già avviata. Allo stesso tempo, è stata trascurata la linea farmaceutica per la cura da casa del Covid-19, quindi all’insorgere della patologia, senza per forza andare all’ospedale, dove solo il 2-3% dei contagiati ha bisogno di un intervento urgente. Una disorganizzazione che rischia di avere conseguenze tragiche”.