Numeri ancora drammatici quelli diramati col quotidiano bollettino del Ministero della Salute che parla, purtroppo, di 620 persone decedute nelle ultime 24 ore a causa della Sars-Cov2. I contagi, oggi, sono stati 17.533 su 140.267 tamponi processati.

COVID: ZINGARETTI, LAZIO ANCORA IN FASCIA GIALLA MA SERVE MASSIMO RIGORE

“Il Lazio é ancora in fascia gialla, ad oggi l’unica regione italiana a non avere mai cambiato colore. Un risultato importante frutto senza dubbio delle scelte fatte in questi mesi ma soprattutto del rispetto delle norme da parte dei cittadini laziali, a cui va il mio ringraziamento. Non possiamo abbassare la guardia però. I dati di questi ultimi giorni ci dicono chiaramente che la fine dell’emergenza è ancora lontana e la curva dei contagi continua a crescere. Per questo serve, fino a che non avremo una vaccinazione di massa, continuare in questa direzione: rispettando le regole, mantenendo comportamenti rigorosi e applicando tutte le misure di prevenzione. Solo in questo modo potremo contenere efficacemente la diffusione del virus”.

Lo dichiara in una nota il Presidente  della Regione Lazio, Nicola Zingaretti

Nel Lazio, su oltre 12mila tamponi processati (275 in più rispetto a ieri), si registrano 1613 nuovi casi di persone positive alla Covid19 (-166). Nella nostra regione, 45 sono stati i decessi (due in più rispetto a ieri) e 1636 le persone negativizzate.

“Diminuiscono i casi, i ricoveri e le terapie intensive mentre aumentano i decessi – scrive in una nota l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato – il rapporto tra positivi e tamponi processati è al 12% ma se consideriamo gli antigenici la percentuale scende al 4,5%. I casi a Roma città sono a quota 700. Il Lazio è tra le grandi Regioni quella che è sempre rimasta in zona ‘gialla’, ma questo non significa un semaforo verde anzi bisogna aumentare il rigore poiché l’andamento potrebbe peggiorare. In questa ultima settimana sono raddoppiati il numero di nuovi focolai di trasmissione in particolar modo relativi ad ambito famigliare ed è aumentata la percentuale di positività nei tamponi effettuati. Questo ci deve portare alla massima cautela”.

Nella Asl di Frosinone si registrano 127 nuovi casi: si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano due decessi: un uomo di 69 anni residente a Fontechiari e un uomo di 88 anni residente a Castrocielo.