Martedì scorso, il Sindaco Luigi Germani ha voluto far portare i saluti e gli auguri della comunità arcese a Pasquale Lucatelli, classe 1921, che ha raggiunto il traguardo dei 100 anni di vita.

«In questi giorni non facili per nessuno – ha affermato Germani – abbiamo voluto rivolgere un pensiero speciale a nonno Pasquale. Le norme anti Covid e anche la mia convalescenza non mi hanno consentito di fare un momento di festa insieme. È solo rimandato però, lo faremo appena possibile».

La storia di Pasquale è molto densa di avvenimenti. Nato da una famiglia contadina dedita all’allevamento di armenti, ha conosciuto le privazioni delle libertà personali durante il regime fascista, le atrocità della guerra come soldato e la persecuzione da parte dei nazisti dopo l’8 settembre, per aver collaborato attivamente al definitivo disfacimento della linea Gustav che ancora resisteva su Cassino.

Alla fine delle ostilità fu insignito di un pubblico elogio e di un premio dall’allora Prefetto. Nell’immediato dopoguerra fu incaricato di gestire il delicato Ufficio dell’Annona.

Nel 1948 diventa Ufficiale Esattoriale, ruolo che lo accompagnerà fino alla pensione, distinguendosi per il suo equilibrio e moderazione anche in questo difficile ufficio. In tutto questo periodo rimane come referente di fiducia del Ministro delle Finanze pro-tempore.

Agli inizi degli anni settanta il richiamo alla campagna natìa lo porta a costituire la omonima Azienda Agricola in territorio di Arce, nella quale tuttora vive con il figlio Giampaolo.