Nella giornata di ieri, lunedì 4 gennaio, nei pressi del casello dell’A/1 di Anagni, il personale addetto alla squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Polizia di Stato diretto dal dott. Marco Morelli, grazie allo sviluppo di precedenti notizie info-investigative, ha posto in essere un’attività di osservazione, controllo e pedinamento di un’autovettura Fiat 500 di colore rosso con a bordo due persone, una delle quali una risultata estranea ai fatti.

L’autovettura è entrata al casello di esazione di Anagni ed è uscita a quello di Monte Porzio Catone, per arrivare a Roma nei pressi della Borghesiana, ove la persona arrestata è solito rifornirsi di sostanza stupefacente. Per tale ragione, atteso che a causa dell’intenso traffico l’autovettura Fiat 500 è stata persa; nel frattempo, altro personale si posizionava al casello di Monte Porzio Catone in attesa del probabile transito dello stesso veicolo.

Infatti, verso le ore 17.00, l’autovettura Fiat 500 è stata fermata e controllata assieme ai suoi occupanti. Il conducente ostentava subito un anomalo nervosismo che lo induceva a consegnare la mascherina personale con all’interno una tasca ove erano celati tre involucri in cellophane pari a circa gr. 8,00 di cocaina.

Nell’immediatezza, sono state eseguite le relative perquisizioni personale che consentivano di rinvenire soltanto nei confronti dell’uomo la somma di € 210,00, mentre la ricerca effettuata all’interno dell’autovettura dava esito negativo.

Stante la flagranza di reato, venivano altresì effettuate anche due perquisizioni domiciliari, a Torre Cajetani residenza dell’uomo e Fiuggi presso l’abitazione della donna che dava esito negativo. Nell’abitazione del primo veniva rinvenuto un altro involucro di sostanza stupefacente pari a circa gr. 1 di cocaina, un bilancino di precisione ed altre buste di cellophane tagliate in più parti probabilmente usate per il confezionamento, materiale che, assieme ad un telefono cellulare, veniva sottoposto a sequestro penale, per i successivi sviluppi dell’attività di indagine.

Per tale ragione, l’uomo, attesa l’estraneità della donna in merito al delitto contestato allo stesso, è stato tratto in arresto per il reato in oggetto indicato e deferito all’Autorità Giudiziaria di Velletri, che ne disponeva il Giudizio con rito per direttissima nella mattinata odierna.