A2A S.p.A., multi-utility con sede a Milano e a Brescia che opera nei settori ambiente, energia, calore, reti e tecnologie per le città intelligenti, ha siglato un accordo per rilevare il 27.7% del capitale di Saxa Gres, gruppo imprenditoriale con sede ad Anagni e diretto dall’imprenditore Francesco Borgomeo.

E’ quanto si legge in un comunicato di A2A nel quale si ricorda che Saxa Gres è la prima Circular Factory a realizzare pavimentazione urbana con un processo “end of waste” che permette il recupero di materiali provenienti dal ciclo dei rifiuti, come ad esempio le ceneri prodotte dai termovalorizzatori, e il loro riutilizzo per la realizzazione di un nuovo prodotto.

“Questo accordo è un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di crescita nel settore dell’ambiente e una importante opportunità di sviluppo nella gestione dell’intero ciclo dei rifiuti”, sottolinea l’Ad di A2a, Renato Mazzoncini. Il perfezionamento dell’acquisto, soggetto all’avveramento di alcune condizioni sospensive, è previsto entro la fine del primo trimestre del 2021.

Quella di Saxa Gres è una bella storia industriale, partita – come spesso succede – da un quasi fallimento, dello della fabbrica Marazzi Sud e poi passata attraverso un coraggioso rilancio che, circa due anni fa, ha segnato il punto di svolta. Oggi il ciclo, spinto dall’intuizione dell’economia circolare, è decisamente di crescita.

Francesco Borgomeo

Grande soddisfazione esprime anche Francesco Borgomeo, Presidente e Amministratore Delegato di Saxa Gres: “la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione verso la sostenibilità sono il futuro di ogni azienda che vuole stare sul mercato da protagonista. Noi siamo partiti prima e l’ingresso di un’azienda come A2A nel nostro capitale evidenzia lo straordinario potenziale di crescita dell’economia circolare nel mondo della pavimentazione urbana e del trattamento dei rifiuti”. Il perfezionamento dell’acquisto, soggetto all’avveramento di alcune condizioni sospensive, è previsto entro la fine del primo trimestre del 2021.

Enzo Valente

“Un altro passo importante dell’imprenditore Francesco Borgomeo a consolidamento dell’innovativo progetto di economia circolare che ha permesso il salvataggio di due realtà industriali della nostra provincia, quella di Anagni e quella di Roccasecca, oltre a Gualdo Tadino in Umbria”, dichiara il segretario provinciale Ugl Frosinone Enzo Valente. Che, poi, aggiunge: “Saxa Gres diventa una realtà nazionale e questo non può che far ben sperare per il futuro. Per il nostro territorio un segnale importante che deve essere una iniezione di ottimismo in un momento di grandi difficoltà per l’economia e per il lavoro”.