Una struttura moderna e all’avanguardia composta da ben 11 locali, più o meno grandi, disposti in un’area di circa cinquecento metri quadrati: è il nuovo, funzionalissimo centro diurno per diversamente abili in via Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa, inaugurato oggi pomeriggio – martedì 29 dicembre 2020 – dall’amministrazione comunale e dalla famiglia Roiati che ha donato alla città di Anagni l’intero complesso.

All’evento hanno partecipato il sindaco avv. Daniele Natalia, accompagnato da Danilo Tuffi, consigliere comunale con delega ai Servizi Sociali, e alcuni altri membri dell’amministrazione comunale; la famiglia Roiati; Don Bruno Durante; il comandante della Polizia Locale dott. Roberto Necci; il dott. Nello Di Giulio, in rappresentanza della minoranza consiliare; diversi giornalisti.

Assente giustificata la dott.ssa Laura Ciangola, da tanti anni infaticabile ed appassionata responsabile del centro di Anagni.

I locali dotati di ampi servizi igienici e di una piccola ma funzionale palestra, presto, saranno allestiti con laboratori multidisciplinari e aree dove poter riposare: in questi locali, con il supporto degli operatori e degli educatori professionali saranno svolte tutte le attività tipiche dei Centri Diurni, per favorire una risposta globale e integrata alle esigenze della persona disabile adulta nel proprio contesto familiare e sociale, per migliorare la sua qualità della vita, per valorizzare la sua capacità di relazione e l’apprendimento di nuove autonomie sociali, per sviluppare le proprie competenze utili ad affrontare la vita spingendo verso l’assunzione di un ruolo adulto.

Il centro è intitolato a Ivan Roiati, giovane anagnino scomparso prematuramente alcuni anni fa: la sua famiglia, in un gesto di grande dignità e di amore, lo ha donato al Comune di Anagni che attraverso le ultime amministrazioni comunali che si sono succedute ha saputo renderlo, anche investendo risorse importanti, la splendida struttura che è stata inaugurata oggi.

“Questo centro è la prova provata che si può trasformare la sofferenza in amore”, ha infatti affermato il primo cittadino riferendosi al gesto amorevole della famiglia Roiati nei confronti della città. “Penso che questa sia una giornata straordinaria per la nostra città – ha poi aggiunto il sindaco – grazie alla famiglia Roiati, da oggi si potrà guardare con maggiore fiducia al futuro”.

“Supportare le persone diversamente abili e le loro famiglie si conferma una nostra priorità – ha aggiunto il consigliere comunale Danilo Tuffi nel corso del suo intervento – questa nuova struttura, sulla quale abbiamo investito risorse importanti, con il contributo prezioso e significativo di diversi soggetti, offrirà servizi ritagliati su un nostro obiettivo cardine: mettere al centro la persona”.