Nelle ultime 24 ore, nel Lazio, su quasi diecimila tamponi processati (-779 rispetto a ieri), si registrano 977 nuovi casi di persone positive al nuovo coronavirus (-146), 16 persone decedute (-8) e 817 persone guarite.

“Diminuiscono i casi e i decessi; aumentano i ricoveri e le terapie intensive – spiega l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato – il rapporto tra positivi e tamponi e al 9%. I casi a Roma città tornano sotto quota 500”.

CORONAVIRUS: D’AMATO, ‘EMOZIONANTE VACCINO A OMAR, IL PRIMO UOMO IN ITALIA DAL GRANDE CUORE CIOCIARO’

“E’ stata una emozione forte vedere questa mattina Omar Altobelli ricevere commosso, primo uomo in Italia, il vaccino anti COVID-19. Uno straordinario operatore socio-sanitario dell’Istituto Spallanzani, nato in Germania ma di origini del frusinate, che da mesi è in prima linea nel contrasto alla diffusione del virus. Un professionista serio e rigoroso, dal grande cuore ciociaro”.

Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

COVID, BUSCHINI: PRIMO VACCINATO IN ITALIA E’ DI ORIGINI CIOCIARE, ORGOGLIO PER LA NOSTRA TERRA

“Dopo Claudia Alivernini, il primo uomo ad essere vaccinato in Italia è Omar Altobelli, nato in Germania ma di origini ciociare. Un operatore dello Spallanzani impegnato in prima linea nella lotta al virus. È un orgoglio per la nostra terra essere rappresentati anche in questo giorno così importante che segna l’inizio di una nuova sfida per contrastare la pandemia”. E’ quanto scrive sulla sua pagina Facebook il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini.
“Inizia una fase nuova – aggiunge – che accende la speranza per un ritorno alla normalità che tutti auspichiamo. Grazie a chi ha lavorato in questi mesi per giungere al vaccino in tempi così rapidi e grazie agli operatori in trincea nella lotta al virus. La strada è lunga, ma – conclude Buschini – è quella giusta per vincere questa battaglia”.