Frosinone

Il consiglio comunale, nell’ultima seduta, ha approvato il Piano Economico Finanziario relativo all’anno 2020, illustrato dall’assessore al bilancio e alle finanze, Riccardo Mastrangeli. Il provvedimento fa seguito alla delibera dello scorso luglio, nella quale l’assise civica bloccava gli aumenti tariffari a carico di diverse imposte, tra cui la Tari. Le tariffe della TARI da applicare nell’anno 2020, infatti, sono rimaste invariate rispetto all’anno 2019: ciò è stato disposto considerando anche la complessità del quadro di riferimento, originato dalle criticità dovute alla pandemia generata da COVID-19. L’amministrazione ha, quindi, ritenuto opportuno confermare per il 2020 le tariffe approvate e già applicate per l’anno 2019, con riserva, appunto, di approvare il PEF 2020 entro il 31 dicembre.

Il Piano Finanziario 2020 è stato calcolato in funzione dei costi di esercizio del Comune di Frosinone e quelli forniti dal gestore trattamento e smaltimento – Saf Società Ambiente Frosinone Spa.

Il Comune di Frosinone ha provveduto alla predisposizione del Piano Economico Finanziario sulla base degli elementi conoscitivi a disposizione ovvero sulla base delle fatture relative al servizio svolto nell’anno 2018, in un’ottica di tutela degli utenti.

Il Piano finanziario dei costi finanziati dal tributo comunale sui rifiuti per l’anno 2020, predisposto secondo i criteri previsti dal nuovo Metodo Tariffario, assicurerà quindi in via previsionale la copertura integrale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati.

Il conguaglio, pari ad € 662.632,41 tra i costi risultanti dal PEF per il 2020 ed i costi determinati per l’anno 2019 verrà ripartito in tre anni, a decorrere dal 2021.