18.236 nuovi casi di persone positive al tampone della Sars-Cov2 in Italia nelle ultime 24 ore, a fronte dei 185.320 tamponi processati; numeri ancora alti quelli del bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute che parla anche di 683 morti. Ieri i contagi erano stati 17.572 (con 199.489 tamponi), i morti 680.

Nel Lazio, su quasi 16mila tamponi processati (+201) si registrano 1597 casi di persone positive (+377), 57 decessi (+17) e il record di guariti il cui numero è di 4177. “Aumentano i casi e aumentano le terapie intensive – spiega l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato – mentre diminuiscono i ricoveri in degenza ordinaria. Roma città sale sopra i 700 casi (767). Il dato odierno supera di 109 casi il dato del giovedì della scorsa settimana. Un segnale negativo che potrebbe indicare una inversione di tendenza che dobbiamo evitare. Ora servono senza indugi misure nazionali”.

Nel territorio di competenza della Asl di Frosinone si registrano 157 nuovi casi: si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano tre decessi di persone di 74, 87 e 100 anni, tutti con patologie.

Covid. Regimenti (Lega): “Vaccino Pfizer passo avanti ma sperimentazione parziale, EMA informi sui rischi”

“L’approvazione anticipata da parte dell’EMA, l’Agenzia europea per i medicinali, del vaccino BioNTech/Pfizer è sicuramente un grande passo in avanti. Proprio per questo, però, è urgente informare adeguatamente la popolazione, data la sperimentazione veloce e parziale. Ho chiesto all’Unione europea risposte sicure sul futuro della nostra società e sulla vita dei cittadini europei, perché è innegabile che esistano ad oggi difficoltà e rischi per la salute che non conosciamo”. Lo ha detto l’eurodeputata della Lega Luisa Regimenti, medico legale e responsabile Sanità per il partito nel Lazio, intervenendo nel corso della seduta Plenaria al Parlamento europeo.

“L’EMA sarebbe pronta ad accordare l’autorizzazione al vaccino Pfizer già entro il 23 dicembre e iniziare le vaccinazioni subito dopo Natale” ha precisato Regimenti, sottolineando che “la notizia ci fa tirare un sospiro di sollievo, ma bisogna rassicurare i cittadini sulle condizioni di sicurezza del vaccino. In Gran Bretagna, ad esempio, sono state riscontrate reazioni allergiche e notizie simili arrivano anche dagli Stati Uniti, con due operatori sanitari, in Alaska, che hanno sviluppato una grave reazione allergica al farmaco”.

“La direttrice dell’EMA, Emer Cooke – ha continuato l’esponente leghista – ha ammesso che non sono noti gli effetti e i rischi del vaccino sulla gravidanza, sull’allattamento, sulla fertilità e sui bambini. Nonostante le dichiarazioni dei produttori è evidente che è stata fatta una sperimentazione non completa e noi non vorremmo trovarci di fronte a eventi inaspettati una volta inoculato il vaccino. Desideriamo, quindi, per una copertura vaccinale ottimale e volontaria poter esprimere un consenso consapevole, maturato con una informazione accurata, trasparente e coerente. Ricordiamo che è in gioco la vita dei cittadini e il futuro socioeconomico della nostra società” ha concluso Regimenti.