da sinistra: Giovanni Giudici e Lina Anielli della Tipografia Anagnina, Armando Petitti, il sindaco di Anagni Daniele Natalia e Vittorio Pompi

Niciuno vecchio…s’arecorda Pasqua!“: prende il titolo da un vecchio adagio, ora quasi scomparso tra le nuove generazioni, l’antologia di racconti in dialetto anagnino curata da Vittorio Pompi, Carla Marotta ed Armando Petitti, tre anagnini doc, edita da Alcheringa Edizioni e disponibile per l’acquisto presso la Tipografia Anagnina di Lina Anielli, in via della Sanità di Anagni.

La raccolta rappresenta l’armonica descrizione di personaggi immersi nella loro vita quotidiana che rispecchiamo le peculiarità più intime di una città da sempre particolarmente viva e legata a doppio filo con il suo passato e con le sue tradizioni.

Le storie – infatti – si susseguono in circostanze diverse ma tutte con un denominatore comune che affonda le proprie radici in un popolo fortemente ancorato al suo modo di essere.

“Episodi di vita anagnina, nostalgici ed esilaranti, tra gli anni ’50 e ’60, in una Anagni sicuramente diversa da quella di oggi”, commenta il sindaco di Anagni avv. Daniele Natalia al quale i tre autori nei giorni scorsi hanno regalato una copia. Ed in effetti il libro racconta di un tempo, sì di austerità e qualche privazione, ma anche di umanità viva e calda, di sentimenti veri e di un senso comunitario che hanno sempre trovato nel dialetto il loro mezzo di trasmissione più efficace.

foto di copertina di Filippo Del Monte