Un appuntamento ormai consolidato, che unisce Fede e tradizione, e che anche quest’anno ha visto come protagonisti i membri del comitato “Madonna delle Grazie” di Anagni; grazie a loro ha di nuovo preso forma il rito dell’accensione del fuoco di Santa Lucia e nel periodo più buio degli ultimi anni, mentre la pandemia imperversa nelle nostre vite, questa tradizione ha ripreso vita riprende vita nella notte anagnina, regalando un attimo di gioia e un barlume di speranza.

All’evento ha preso parte il parroco don Bruno Durante, il quale ha benedetto il fuoco, l’assessore comunale Carlo Marino e il presidente del comitato Luigi Vecchi : tutto si è svolto nel pieno rispetto delle regole per il contenimento dell’emergenza sanitaria.

Quanti hanno preso parte alla manifestazione, hanno avuto anche modo di ammirare anche il tradizionale presepe allestito sotto al grande albero sito sul piazzale della chiesa della Madonna delle Grazie. “Gli organizzatori – è scritto in una nota inviata a questa redazione – invitano gli anagnini a visitare il presepe che, tra l’altro, è illuminato durante le ore notturne e visibile dalla strada comunale che collega Anagni con il quartiere di Osteria della Fontana. Quest’anno abbiamo scelto una realizzazione del presepe sobria, ma non per questo meno significativa, in quanto non è importante come e dove si allestisce, ciò che conta, è che esso parli alla nostra vita, raccontando l’amore di Dio per noi; il presepe fa parte del dolce ed esigente processo di trasmissione della fede, e non c’è pandemia o crisi che ossa spegnere questa luce”.

Al comitato “Madonna delle Grazie” è stato recapitato anche il messaggio di congratulazioni da parte del sindaco di Anagni Daniele Natalia, che ha scritto su Facebook: “un bel momento di condivisione, fede e riscoperta della tradizione che si ripete e che quest’anno ha una valenza particolare”.