Quello tra Anagni ed il “Sommo Poeta” Dante Alighieri è un legame inscindibile anche a Natale. La Regione Lazio ha infatti finanziato con 10.980,00 euro il progetto “Le luci per Dante Alighieri” presentato dal consigliere comunale Davide Salvati su incarico dell’amministrazione comunale capitanata dal sindaco Daniele Natalia.

Il contributo è stato approvato nell’ambito del “Programma regionale per la concessione di contributi economici a sostegno di iniziative idonee alla valorizzazione delle tradizioni natalizie”.

Il consigliere Davide Salvati spiega: “il 2021 sarà l’anno della commemorazione di Dante Alighieri e, visto il profondo legame che unisce la nostra città alla vita ed alla produzione letterarie del poeta fiorentino, l’Amministrazione ha deciso di presentare questo progetto per installare nel centro storico di Anagni luminarie con i versi più importanti della Divina Commedia. Si è deciso di tenere queste luminarie a tema dantesco per tutto l’anno e di non circoscrivere la loro presenza al periodo natalizio. L’integrazione delle luminarie con i versi della Divina Commedia alle luminarie natalizie ed agli eventi che, nel rispetto delle normative anti-Covid, animeranno il Natale anagnino, contribuirà a rendere più forte il senso d’appartenenza ed identità della cittadinanza alla città invogliando, magari, le persone a riscoprire l’opera di Dante Alighieri”.

Anche il sindaco Daniele Natalia, con soddisfazione, dichiara: “il progetto “Le luci di Dante Alighieri” sono l’incipit alla programmazione che l’Amministrazione ha intenzione di portare avanti per la commemorazione del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri. Nel 1921 Anagni fu la prima città d’Italia a commemorare i seicento anni dalla scomparsa del Sommo Poeta, evento che vide la presenza in città di personalità illustri della cultura, della politica e della letteratura dell’epoca come Benedetto Croce. Anagni è la città dei papi, riferendosi a Dante è in particolare la città di Bonifacio VIII, che ha ospitato il poeta fiorentino e che viene citata anche nel Canto XX del Purgatorio della Divina Commedia. Insomma, è un legame molto forte quello che unisce Anagni a Dante e che l’Amministrazione ha voluto degnamente onorare. Ringrazio il consigliere Salvati per il progetto presentato e per i fondi ottenuti. Sono certo del fatto che la città saprà apprezzarlo visto l’alto valore culturale ed anche estetico”.