Questa mattina, martedì 1 Dicembre 2020, In collegamento telematico dalla sede dell’Amministrazione provinciale di Frosinone il presidente della Provincia, Antonio Pompeo; il general manager di Apef, Fabio De Angelis e il consigliere provinciale delegato all’Ambiente Vincenzo Savo hanno presentato i contenuti, i tempi e le modalità di partecipazione al bando da parte dei Comuni della provincia di Frosinone per beneficiare delle risorse messe a disposizione.

Il bando pubblico per la concessione di contributi ad amministrazioni comunali servirà alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici e potrà essere scaricato integralmente dal sito internet di Apef. Efficientamento energetico, per chi non lo sapesse, significa miglioramento della classe energetica degli edifici, accrescendone le prestazioni, necessario per diminuire l’impatto ambientale. “Abbiamo un patrimonio abbastanza vecchio che non garantisce sicurezza, ma che non aiuta nemmeno l’ambiente. Ci sarà bisogno anche di misure per il miglioramento della qualità dell’aria, bisogna investire sull’ambiente. Sono stati stanziati cinquecentomila euro a disposizione dei comuni per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti, con impianti che utilizzano generatori di calore a condensazione. Tutto l’intervento sarà seguito nella fase progettuale. Ricordiamo che questi fondi provengono da un cofinanziamento. Inoltre questa è una fase sperimentale, e, se andrà a buon fine, verranno utilizzate altre risorse anche nel prossimo anno. Questo per dire che la Provincia c’è.” come affermato dal presidente della Provincia Antonio Pompeo.

Le parole di Vincenzo Savo:

“Il bando nasce da un decreto del presidente della Provincia dello scorso gennaio. Sono stati attivati numerosi tavoli tecnici questo periodo per la realizzazione degli interventi: comuni, enti, amministratori, associazioni e ordini professionali, con l’obiettivo di coordinare e affrontare in sinergia queste situazioni di difficoltà che riguardano l’ambiente. E’ di fondamentale importanza istituire un tavolo tecnico permanente per la bonifica e messa in sicurezza della Valle del Sacco. Altro fondamentale tavolo tecnico riguarda il coordinamento dei comuni di fascia A per la qualità dell’aria, con lo scopo di pianificare misure efficaci per contrastare l’inquinamento e tutelare la salute pubblica. Sono state prontamente recepite le proposte per quanto riguarda il piano di risanamento della qualità dell’aria. Questo per dire che la provincia di Frosinone è in prima linea per la battaglia ambientale e tante risorse verranno utilizzate nel prossimo futuro.”

Le parole di Fabio De Angelis:

“Quest’anno con l’emergenza Covid sono state attuate delle misure aggiuntive come ad esempio l’Ecobonus. E abbiamo deciso di puntare l’attenzione sui piccoli comuni della nostra provincia. Il bando si rivolge a quei piccoli comuni che hanno fino a 10.000 abitanti. Nella nostra provincia se ne contano 79 di questa tipologia, che sappiamo hanno carenza di personale tecnicamente preparato ad occuparsi di questi interventi. Gli interventi che andiamo a finanziare riguardano la sostituzione di impianti termici che hanno 130 Kw di potenza. Da anni ispezioniamo gli impianti termici e dai risultati delle ricerche riteniamo sia opportuno intervenire su questo tipo di impianti. Quindi andremo ad operare su apparecchiature termiche, elettriche ed elettroniche, opere idrauliche e murarie necessarie alla sostituzione dell’impianto, interventi sulle reti di distribuzione e sistemi di trattamento dell’acqua. I requisiti sono: edifici o strutture di proprietà pubblica, tali almeno dal 29 febbraio 2016. Altri criteri: la classe di appartenenza del comune secondo la classificazione stabilita dalla D.G.R. Lazio 536/2016 e contenuta nel Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria del 4 agosto 2020;il numero di abitanti alla data del 31 dicembre 2019 (a parità di data di presentazione saranno preferiti i Comuni con il minor numero di abitanti). Il contributo massimo concesso al comune è del 60%, per un massimo di 10.000€ . E non è cumulabile con altri incentivi di questo tipo. I comuni in questione hanno 90 giorni di tempo per presentare queste istanze a partire dalla pubblicazione del bando. La valutazione delle istanze avverrà subito dalla presentazione delle stesse. Ci sarà una dettagliata verifica dell’utilizzo di questi interventi. Lo scorso anno abbiamo messo in campo 700.000€ per i comuni più grandi (di fascia A), quindi Ferentino, Alatri, Anagni ecc. Visto il problema dell’inquinamento. Adesso stiamo attuando questa fase sperimentale, come dicevamo per i comuni più piccoli. Già nel 2021 interverremo su tutti i comuni. Nel progetto ricordiamo che l’intervento di finanziamento pubblico va per le strutture di proprietà pubblica, per i privati ci sono altri tipi di intervento.”

Ha concluso Vincenzo Savo che “rispettare l’ambiente e difenderlo dall’inquinamento significa garantire un mondo più pulito e vivibile ai nostri figli”.

Ecco lo schema dei requisiti del comune che può fare richiesta:

-comune fino a 10.000 abitanti

-impianti 130 Kwatt

-impiantistica tecnica di immobili di proprietà pubblica dal 29/02/2016

-contributo massimo da erogare per ogni comune pari a 10.000€

-contributo massimo da erogare per ogni comune pari a 10.000€

articolo a cura di Chiara Tarquini