Nessuna pietà, nessun rispetto neanche davanti alla morte, avvenuta tra l’altro in circostanze tristi a causa della Sars-Cov2. E’ quanto accaduto nei giorni scorsi a Ferentino, nell’abitazione di un anziano del luogo, conosciuto e stimatissimo in città per il suo impegno civile e nello sport locale.

Durante le esequie dell’uomo, venuto a mancare la scorsa domenica dopo un periodo di degenza presso l’ospedale “F. Spaziani” di Frosinone, proprio mentre tanti famigliari ed amici ne piangevano la dipartita, la sua abitazione di residenza, in via G. Morosini, è stata messa a soqquadro da ignoti ladri che cercavano oggetti di valore.

Un gesto esecrabile, raccontato con rammarico su Facebook dal figlio di Alessandro, Pino – nostro caro lettore: “senza umanità ma soprattutto senza rispetto per una persona morta – ha scritto Pino – ieri sera poche ore dopo il rito funebre di Papà, alcuni, non so come definirli, hanno scassinato la porta di casa di papà, sono entrati, hanno rubato non cose di molto valore, ma cose affettive, hanno messo tutta casa in soqquadro”.