In occasione della ricorrenza della Giornata Internazionale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, venerdì 20 Novembre c.a., una rappresentanza della Scuola Primaria Monsignor Luigi Belloli e della scuola Media Bonifacio VIII, si recherà alla sala della Ragione del Comune di Anagni per incontrare il Sindaco avv. Daniele Natalia.

Al sindaco i bambini e i ragazzi mostreranno i loro lavori, frutto  di una collaborazione fra i due ordini di scuola dell’istituto scolastico Bonifacio VIII nell’ottica di una proficua continuità verticale. I diritti dei bambini e degli adolescenti verranno illustrati al sindaco con cartelloni, disegni, filastrocche.

Questo lavoro di ricerca illustrata è partito dalla lettura di alcuni brani della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, Convenzione firmata all’ONU il 20 novembre del 1989.

Ricordiamo il testo esaminato dagli alunni e preso dalla Convenzione sui Diritti dell’Uomo:

“le Nazioni Unite hanno proclamato che l’infanzia ha diritto a un aiuto e a un’assistenza particolari, convinti che la famiglia, unità fondamentale della società e ambiente naturale per la crescita e il benessere di tutti i suoi membri e in particolare dei fanciulli, deve ricevere la protezione e l’assistenza di cui necessita per poter svolgere integralmente il suo ruolo nella collettività”.

I bambini e i ragazzi hanno collegato la Convenzione dell’ONU ad alcuni articoli della Costituzione Italiana, che la stessa ha dedicato ai diritti dei ragazzi.

I bambini e i ragazzi con questa ricerca hanno voluto sottolineare l’importanza di una giornata memorabile per l’umanità: la giornata della conquista dei diritti fondamentali, della protezione e della tutelaper tutti i bambini del mondo. Gli alunni hanno verificato che purtroppo vi sono ancora, in molti Paesi del mondo, fanciulli che vivono in condizioni particolarmente difficili e che è necessario prestare loro una particolare attenzione da parte delle Istituzioni per contribuire sempre di più alla loro tutela.

Ringraziamo gli alunni di aver sollecitato la nostra attenzione e li invitiamo a lavorare insieme a noi per fare di più per i bambini poveri e senza istruzione di tutto il mondo, a partire dagli stessi fanciulli più vicini a noi, nella consapevolezza che un bambino istruito può cambiare il mondo.


articolo a cura della prof.ssa Stefania Colantoni