Nessun fermo definitivo, solo uno stop durato un paio di giorni dovuto ad una riorganizzazione dei servizi: il Frecciarossa, già a partire da domani – mercoledì 18 novembre – tornerà a fermarsi, due volte al giorno, a Frosinone e a Cassino.

Dispiace che una delle vittorie più grandi del nostro territorio degli ultimi anni, che dovrebbe unire anche per il momento drammatico che stiamo vivendo, sia diventata oggetto di dibattito politico nonostante sia evidente a tutti che è il Covid il nemico di questo momento e non le conseguenze che questo virus sta portando. Importante è stata la chiarezza immediata – spiega in una nota il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini– e voglio ringraziare Ferrovie dello Stato e l’amministratore delegato Gianfranco Battisti per la consueta attenzione alla Provincia di Frosinone”.

“Le fermate del Frecciarossa nella nostra città, oltre che a Cassino, continueranno a essere una realtà consolidata per il nostro territorio – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, dopo che l’AD di FS, Gianfranco Battisti, ha diramato una nota sulla precisazione degli orari e sull’aggiornamento del modello di offerta sui sistemi di vendita – Del resto, il gruppo Ferrovie dello Stato, grazie al cielo, da alcuni anni, occupandosi solo di economia e di libero mercato e non di politica, ha avuto modo di sottolineare, già in passato, come la fermata dell’Alta Velocità a Frosinone sia perfettamente in linea con i parametri del miglior rapporto rispetto all’utenza e ai biglietti staccati verso Bologna, Milano e Torino, malgrado le fisiologiche criticità legate al Covid-19. Lo sviluppo del trasporto veloce è una cosa seria, e passa per le scelte dei migliori manager del Paese, senza improvvisazioni di sorta”.