Home In evidenza Vaccino anti-Covid19 Sanofi-Gsk, fase 3 “a inizio dicembre”

Vaccino anti-Covid19 Sanofi-Gsk, fase 3 “a inizio dicembre”

lo stabilimento Sanofi di Anagni

Il vaccino contro la Covid19 arriverà presto alla terza fase di sperimentazione, la più avanzata e con il maggior numero di partecipanti al test; è quanto annunciato ad Adnkronos Salute nelle scorse ore da Sanofi, il colosso farmaceutico che assieme all’azienda partner GSK sta producendo l’antidoto al Coronavirus.

L’annuncio arriva all’indomani di quello dato nei giorni scorsi da Pfizer e da Biontech, il cui vaccino sembrerebbe avere una efficacia testata pari a circa il 90%.

Il candidato vaccino basato sulla proteina ricombinante adiuvante che Sanofi sta producendo nello stabilimento di località Volcanello ad Anagni potrebbe dunque passare già nei primi giorni di dicembre nella fase più importante della sua sperimentazione. E, se gli studi clinici avranno successo, dipendentemente dall’autorizzazione dell’Unione Europea all’immissione sul mercato, potrebbe arrivare già tra fine maggio e inizio giugno 2021.

La seconda fase della sperimentazione clinica per il loro candidato vaccino è iniziata a settembre negli Stati Uniti con il coinvolgimento di 440 adulti sani in 11 siti di sperimentazione diversi.

Intanto, Ursula Von der Leyen, nella sua qualità di presidente della Commissione Ue, ha firmato nei giorni scorsi quattro contratti con le maggiori case farmaceutiche mondiali per prenotare l’acquisto di ingenti quantità di vaccino anti-Covid-19, tra cui appunto Sanofi-GSK.

Quando saranno giudicati efficaci dall’Ema (Agenzia Europea del Farmaco) e autorizzati per l’immissione sul mercato, i vaccini acquistati dall’Ue saranno distribuiti ai paesi membri in base alla popolazione. Nel caso del vaccino Pfizer/BioNTech, l’Ue ha prenotato 300 milioni di dosi, di cui 200 per una prima fase e 100 per la seconda, senza che vi sia ancora l’indicazione del prezzo. All’Italia, che ha il 13,5% della popolazione Ue, saranno consegnate in totale 40 milioni di dosi, di cui 27 milioni in una prima fase. Altri tre contratti di pre-acquisto sono stati firmati nei mesi scorsi dall’Ue con AstraZeneca (300 milioni di dosi più l’opzione per altre 100), Sanofi-GSK (300 milioni di dosi) e Janssen Pharmaceutica del gruppo Johnson & Johnson (200 milioni di dosi), mentre con CureVac e Moderna l’Ue ha concluso colloqui esplorativi.