il palazzo comunale di Anagni

Di seguito pubblichiamo integralmente e senza modifiche la nota stampa inviata a questa redazione dal locale circolo del Partito Democratico:

“Un consiglio comunale quello dell’altro ieri ad Anagni (10 novembre 2020) a dir poco “particolare”; prende la parola il primo cittadino ancor prima che il Presidente del Consiglio potesse aprire i lavori il quale dopo aver illustrato e lodato i punti all’ordine del giorno che da lì a poco sarebbero stati votati, fa perdere le sue tracce con un comportamento pertanto non rispettoso dell’assise tutta e dei consiglieri e concittadini che seguivano la seduta in streaming.

All’inizio si pensava per un incombenza fisiologica ma visto il perdurare un po’ tutti si guardavano attorno in cerca di un cenno o di una indicazione che non è mai arrivata.

Questa mattina apprendiamo però dai giornali che proprio la mattina del consiglio (10 novembre) si è tenuta un udienza presso il Tribunale di Frosinone dove la dott.ssa Barbara Trotta ha chiesto al Giudice dott. Bracaglia Morante di rinviare a giudizio lo stesso Sindaco Daniele Natalia per la vicenda denominata “Urban Waste” che vede coinvolti tra gli altri parecchi amministratori e/o tecnici dei comuni limitrofi.

Per il primo cittadino il capo d’imputazione sembrerebbe essere abuso d’ufficio e falso ideologico per aver incaricato una ditta a fare disinfestazione sul territorio anagnino; per i lavori affidati a quest’ultima invece sembrerebbe ipotizzarsi la corruzione. Allora ci chiediamo non era forse il caso che il consiglio comunale vista la delicatezza e importanza dei temi trattati (rigenerazione urbana) venisse convocato nel pomeriggio o un giorno diverso vista la concomitanza con l’udienza?”