Compagnia di Frosinone

Nel pomeriggio di ieri a Ceccano i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto una 49enne, per detenzione di documenti di identità falsi, e deferivano in stato di libertà per lo stesso reato una 62enne, entrambe campane e già gravate da reati contro il patrimonio. Nei pressi di un noto locale di ristorazione della zona i militari hanno notato le due donne, in compagnia di altre tre persone. Alla vista dei Carabinieri l’arrestata gettava qualcosa in un vicino cespuglio e tale gesto, seppur repentino, non passava inosservato ai Carabinieri che immediatamente bloccavano la donna e recuperavano una carta di identità ed una tessera sanitaria riportanti la foto della 62enne deferita in stato di libertà, ma con generalità false di una donna residente a Frosinone. L’arrestata dopo le formalità di rito è stata trattenuta presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Frosinone, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata di lunedì 9 novembre.

Compagnia di Pontecorvo

Continuano i controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo finalizzati alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nella decorsa notte i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo segnalavano alla Prefettura di Frosinone, quale assuntore, un 33enne di San Giorgio a Liri che, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un involucro contenente grammi 0,1 di hashish. Nel corso di tale attività di prevenzione i Carabinieri della Stazione di Pico segnalavano alla Prefettura di Frosinone, quale assuntore, un 26enne di Frosinone, già censito per analoghi reati in materia di stupefacenti, fermato a Pastena e trovato in possesso di grammi 1,39 di marjuana.

Compagnia di Sora

Nella serata di ieri in Isola del Liri i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto M.P. 38enne e P.D. 42enne, entrambi del luogo, il primo con precedenti per stupefacenti, danneggiamento, resistenza a P.U. mentre il secondo già censito per reati connessi a manifestazioni sportive. I Carabinieri della Compagnia di Sora, nell’ambito al di mirati servizi per prevenire e reprimere reati in materia di sostanze stupefacenti,  notavano i predetti intenti alla consegna di una dose di cocaina ad un 55enne di Sora, prontamente fermato, mentre i due spacciatori si davano a precipitosa fuga, venendo però inseguiti, bloccati ed arrestati. A seguito di perquisizione domiciliare presso l’abitazione di uno degli arrestati veniva rinvenuta una ulteriore dose di cocaina che, unitamente al denaro frutto dello spaccio, veniva sottoposta a sequestro. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone (art. 75 DPR 309/1990), mentre gli arrestati venivano tradotti alle rispettive residenze e sottoposti agli arresti domiciliari.

Compagnia di Cassino

Nell’ambito dei servizi per il controllo del territorio e prevenzione dei reati contro il patrimonio e in materia di spaccio di stupefacenti, su segnalazione giunta alla Centrale Operativa della Compagnia di Cassino, i Carabinieri della Stazione di Cervaro procedevano al controllo nel centro cittadino di un’auto con targa tedesca, con a bordo tre soggetti di nazionalità bulgara, in Italia senza fissa dimora. Nel corso delle successive verifiche gli occupanti, che avevano destato il sospetto dei militari per circostanze di tempo, luogo e atteggiamento, venivano sottoposti a perquisizione personale e veicolare nel corso della quale, all’interno dell’autovettura, veniva rinvenuto materiale da scasso, effrazione ed informatico verosimilmente utilizzato per attività illecite o fraudolente contro private abitazioni e/o istituti di credito. Detto materiale veniva pertanto sottoposto a sequestro probatorio, in attesa delle determinazioni da parte dell’A.G.. Gli occupanti identificati in un 30enne, un 33enne ed un 37enne, venivano deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino per il reato di “possesso ingiustificato di arnesi,  strumenti e materiali atti allo scasso e all’effrazione”. I predetti, non fornendo valide giustificazioni in merito alla loro presenza nel territorio cassinate e ricorrendo i presupposti di legge, venivano altresì proposti alla Questura di Frosinone, per l’allontanamento con il Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Cervaro.