Oggi – in Italia – si registrano 39.811 nuovi casi di positività al coronavirus (numero più alto di sempre), contro i 37.809 di ieri. Sono stati effettuati 231.673 tamponi, rispetto ai 234.245 di ieri. I decessi sono stati 425 (erano stati 446 nelle precedenti 24 ore): il totale delle vittime sale a 41.063. Resta elevato il numero di tamponi effettuati, 231.673 (inferiore però al numero di ieri, 234.245). Il rapporto positivi/tamponi sale al 17,1% contro il 16,14% di 24 ore fa.

Lieve calo dei casi, rispetto ai numeri di ieri, nelle ultime 24 ore nel Lazio: oggi, su circa 30mila tamponi effettuati (900 in più rispetto a ieri) si registrano 2618 nuovi casi positivi (-81), 27 persone decedute (+1) e 239 persone guarite (-40). Cala pure il rapporto tra tamponi effettuati e persone risultate positive: 8,5%.

“Adesso è il momento di tenere alta l’attenzione affinché le misure adottate diano l’effetto auspicato di raffreddare la curva”, afferma l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato.

Intanto, nel territorio di competenza della ASL di Frosinone si registrano 301 nuovi casi: si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano anche due decessi di persone di 60 e 62 anni, con patologie pregresse.

Per quanto riguarda il caso specifico della città di Ferentino, dove negli ultimi giorni c’è stato un importante balzo in avanti di nuovi contagi, l’opposizione consiliare chiede maggiori attenzioni da parte dell’amministrazione, in particolare dal Sindaco, visto che, è scritto in una nota inviata a questa redazione, “trattasi per la maggior parte di famiglie o persone sole, anziane, che purtroppo si ritrovano a subire dei disagi nello svolgimento delle normali attività quotidiane“.

Tante le segnalazioni che ci sono pervenute – scrivono Maurizio Berretta e Patrizio Coppotelli nella nota – per questo la Lega Ferentino chiede e sollecita il sindaco per tutta l’amministrazione a voler provvedere all’attivazione di un servizio a domicilio, in primis per coloro che sono contagiati o in isolamento preventivo, finanche per coloro che sono soli, anziani e/o disabili, al fine di assisterli per le attività di consegna di beni di prima necessità quali la spesa ed i medicinali e quant’altro di essenziale”.

“In questo momento – ricordano i due esponenti della Lega – non possiamo dimenticare e lasciare chi si trova in difficoltà. La curva dei contagi tende ancora a salire, Ferentino non ne è immune, anzi, non si può continuare a sottovalutare questa situazione drammatica. La stessa solerzia con cui il Comune scrive e sospende la raccolta differenziata a chi è contagiato, la deve usare per assisterla nelle necessità di prim’ordine”.