Forze dell'Ordine a presidio della RSA Regina Pacis di Colleferro dove 70 persone sono risultate essere state contagiate dal Covid19

29.907 nuovi casi di persone positive al tampone del Coronavirus: in Italia il numero di persone attualmente positive al SARS-CoV-2 sale a quota 378.129. 208 sono stati i decessi nelle ultime 24 ore.

Nel Lazio, su circa 23mila tamponi effettuati (-1.825 rispetto a ieri) si registrano 2351 nuovi casi positivi (+62), 19 persone decedute (-3) e 108 persone guarite (+24). Sale il rapporto tra positivi e i tamponi (10%): il dato tiene conto del calo del numero dei tamponi effettuati nel corso del fine settimana.

“Roma torna sotto i mille casi, crescono le province – scrive l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato – prosegue l’attività di riconversione della rete ospedaliera, va assolutamente potenziata l’assistenza domiciliare da parte dei medici di medicina generale (MMG). A questo scopo creata nuova funzione assistenziale COVID-ADI (assistenza domiciliare integrata COVID) ed è partita la manifestazione di interesse rivolta ai MMG. La strada deve essere necessariamente quella dell’assistenza domiciliare consentendo a MMG di fare anche i tamponi rapidi a domicilio”.

Nel territorio di competenza della ASL di Frosinone si registrano 399 nuovi casi: si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Trentaquattro persone sono ricoverate, trentasei sono i casi con link alla casa di riposo Diaconia di Veroli e ventiquattro i casi con link alla RSA Santa Elisabetta di Fiuggi ove sono in corso le indagini epidemiologiche. Si registra il decesso di una persona di 89 anni con patologie pregresse.

Nel territorio di compentenza della Asl Roma 5 sono 180 i casi nelle ultime 24 ore: si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. In corso l’indagine epidemiologica presso la RSA Regina Pacis di Colleferro dove dei 70 contagiati (60 ospiti e 10 operatori), due sono stati trasferiti in ospedale in via precauzionale. Sul posto, vi è un presidio permanente delle Forze dell’Ordine.