uno scorcio di Filettino

Prosegue il botta e risposta tra maggioranza e opposizione consiliare filettinese sul tema riguardante l’area artigianale di Filettino. Alla lettera inviata al nostro giornale dal primo cittadino, pubblicata nei giorni scorsi a questo link, fa seguito – oggi – quello dei tre rappresentanti della minoranza Salvatore Nardecchia, Paolo De Meis ed Alessia Pomponi, del gruppo Naturalmente insieme per Filettino. La pubblichiamo, di seguito, integralmente e senza modifiche:

i tre consiglieri di minoranza al Comune di Filettino

Gentile redazione di Anagnia,

per amore della verità, unico riferimento di un amministratore pubblico, ci corre l’obbligo di evidenziare quanto segue: sull’area artigianale il signor Taurisano sa bene cosa sia accaduto. Come al solito, di fronte ad ogni situazione complessa, la cosa più facile è incolpare gli altri ed in particolare la minoranza. Il signor Taurisano cita un nostro manifesto, in esso l’area artigianale non viene neanche nominata ma si dice che il futuro del paese si costruisce rispettando le regole e la legge. È davanti agli occhi di tutti che quanto è accaduto è responsabilità del signor Taurisano. Si poteva fare diversamente, nel rispetto dei regolamenti e delle leggi ? Si è scelta la strada più semplice che tutelava l’attuale amministrazione comunale: quella di fare un esposto contro gli attuali possessori dei capannoni. Chiunque abbia un incarico di rappresentanza di una comunità ed abbia poteri che la legge gli conferisce, dovrebbe assumere atti ed azioni che siano confacenti con il ruolo che ricopre ed assumersene la responsabilità senza tentativi di mistificazione. Assistiamo nuovamente alla solita sceneggiata di un sindaco che, pochi mesi dopo la sua elezione, ha prodotto un esposto e adesso, visti i risultati cerca di tirarsi fuori dalle conseguenze che hanno determinato un grave danno all’economia del paese. Ricordiamo che per circa un anno è stata addossata alla minoranza la colpa di quanto accaduto nell’area artigianale, quando, invece, nelle segrete stanze dell’amministrazione tutti sapevano che l’esposto era firmato dal signor Taurisano.

Sull’usuale sproloquio del signor Taurisano, è il caso di soffermarsi su alcune affermazioni dello stesso, che danno il senso di quale valore venga dato alla vita democratica di un paese: tratta come mercenari gli elettori che non lo hanno votato; insulta le persone che si confrontano serenamente, anche nei bar, insinuando che le valutazioni sulla vita politica del paese vengano fatte in preda all’ alcol e di questo, se ci sono gli estremi, andrà a rispondere davanti a chi di competenza. È così che tratta i cittadini di Filettino, se non sono d’accordo con lui, mercenari ed ubriaconi. Complimenti davvero! Sui fantomatici risultati della sua amministrazione, è un paese intero a valutare e sicuramente l’amministrazione Taurisano è bocciata dalla maggioranza del paese. Il signor Taurisano si assuma la responsabilità dei propri atti, si dimetta e lasci che altri chiunque essi siano, pongano rimedio ai suoi continui fallimenti politici.