Non molla il consigliere Maurizio Berretta, capogruppo della Lega Salvini Premier al consiglio comunale di Ferentino sul mancanto rinnovo del Nucleo Tecnico di Valutazione il cui mandato è scaduto a marzo scorso e per il quale, secondo lo stesso Berretta, “non c’è da parte del Sindaco e della Giunta alcuna volontà al rinnovo, con conseguente palese omissione della normativa vigente“.

“Alle mie interrogazioni del 3 settembre 2020, e della consequenziale diffida prefettizia per la mancata risposta, è seguita in data 06 ottobre 2020 un riscontro del Sindaco e Segretario comunale, nel quale non considerando le norme certe di diritto amministrativo, si riferiva genericamente di procedere “a breve” al rinnovo”, sbotta Berretta. Che aggiunge: “ho contestato in data odierna tale risposta per i motivi sotto elencati, provvedendo a coinvolgere in tale “assurda” vicenda anche il Collegio dei Revisori dei Conti, per una loro valutazione, vista l’imparzialità che oggi tale organo di nomina ministeriale riveste, nonché per la funzione di supervisione amministrativa, fiscale e di buon andamento generale a cui è preposto a garanzia di un regolare, lecito e idoneo comportamento politico-amministrativo-gestionale”.

da sinistra: Maurizio Berretta ed Antonio Pompeo

E, ancora, spiega Berretta, “ho segnalato e contestato i seguenti punti: è assurdo che da marzo 2020 ad oggi ancora non sia stato rinnovato un organo obbligatorio per legge, lasciando in carica i precedenti per così tanto tempo (nessuna norma contempla tutto questo tempo); si stanno favorendo gli attuali membri a discapito dei potenziali candidati, infatti questo nucleo sta restando in carica quasi quattro anni anziché i tre previsti per legge; nella risposta del sindaco e segretario, viene sottolineato che si provvederà a breve: in diritto amministrativo le tempistiche vanno specificate per data certa e comunque a rigor di logica da inizio ottobre a fine ottobre il termine breve è già scaduto da un bel po’”.

In considerazione dell’importanza dell’omissione, Berretta ha chiamato in causa prima del Prefetto di Frosinone e poi del Collegio dei Revisori dei Conti, al fine di poter comprendere anche se ci sono dei profili di responsabilità in quanto, ribadisce lo stesso consigliere “non si comprendono i motivi (che forse conoscono il sindaco e il segretario comunale) per i quali il Nucleo Tecnico di Valutazione che per mandato avere una durata di tre anni, in realtà ne sta durando quasi quattro a discapito di altri potenziali professionisti del territorio.

“Gli effetti virtuosi del Nucleo di valutazione sono legati, in modo indissolubile, alla professionalità e alla competenza dei suoi componenti e alla loro indipendenza sia rispetto all’apparato burocratico-amministrativo sia rispetto alla politica. In mancanza di questi requisiti tale organo risulta essere perfettamente inutile”, ha concluso Berretta.