Lo scorso mese di agosto il sindaco Ottaviani aveva rivolto una richiesta allo stesso Ministro della Difesa, ai Sottosegretari on. Giulio Calvisi e On. Angelo Tofalo, oltre che al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. S.A. Enzo Vecciarelli, al Capo di Stato Maggiore dell’A.M., Generale S.A. Alberto Rosso, per tentare di bloccare lo smantellamento della scuola di volo presso il “Moscardini”.

“Apprendiamo con preoccupazione dell’esistenza di un progetto – si leggeva nella missiva a firma del sindaco Ottaviani – contenuto in una lettera di intenti firmata tra il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, che prevede la realizzazione della nuova Scuola Elicotteri interforze con sede a Viterbo, andando così di fatto a smantellare e sottodimensionare la straordinaria attività di addestramento e formazione condotta dal 72° Stormo di Frosinone”. La città di Frosinone aveva chiesto, quindi, alle Autorità – anche nel corso di un consiglio comunale a cui avevano preso parte alcuni parlamentari del territorio – di riconsiderare l’iniziativa in oggetto, foriera soltanto di danni ingenti per Frosinone e l’intera provincia, tenuto conto, anche, del prodotto interno lordo e dell’indotto economico generati, fino ad oggi, dall’enorme movimento di mezzi e personale, in transito o, anche, di stanza. 

Il ministro Guerini, in riferimento alla lettera del sindaco Ottaviani, scrive: “Evidenzio preliminarmente che l’iniziativa della formazione di una Scuola Elicotteri congiunta a connotazione interforze presso la sede di Viterbo, discende dall’implementazione dei principi di razionalizzazione delle risorse ed efficientamento di mezzi e infrastrutture propri della legge n. 244. Per ciò che riguarda la futura destinazione dell’aeroporto di Frosinone, l’Aeronautica Militare ha avviato un approfondito e complesso studio per la revisione della propria “Pianta Territoriale”. Il complesso dei provvedimenti discendenti dalla revisione della “Pianta Territoriale dell’Aeronautica Militare” è tuttora in fase di valutazione e sarà oggetto di un’attenta campagna di informazione tesa a divulgare modalità, tempi e finalità di tutta l’eventuale trasformazione attesa. Con l’occasione Le comunico la mia disponibilità ad approfondire congiuntamente le tematiche correlate all’implementazione del progetto di trasformazione della Scuola”.

Il sindaco, Nicola Ottaviani, ha dichiarato: “Oltre 5.000 i professionisti del volo formatisi, in 50 anni di storia, a Frosinone; missioni a supporto dei contingenti italiani e NATO in tutto il mondo; un livello di professionalità e competenze senza eguali, messo a disposizione delle nostre Forze Armate, dei Corpi dello Stato e di altri Paesi stranieri: il 72° Stormo è stato e continua ad essere tutto questo, un patrimonio – oltre che un asset economico-finanziario, culturale e identitario – cioè, che non può essere cancellato con un colpo di spugna. Pur ringraziando il Ministro per l’invito a un approfondimento congiunto della tematica, non si può sottovalutare la circostanza che la scuola elicotteri di Frosinone costituisca, per tutti, operatori ovvero semplici cittadini, una istituzione di irrinunciabile importanza, sia per tradizione, sia per il lustro che ha conferito al nostro territorio. È questo il motivo per il quale non si può pretendere che la nostra gente ingoi il rospo, di buon grado e magari anche con il sorriso sulle labbra”.