Carabinieri di Anagni

I Carabinieri della Compagnia di Anagni coordinati dal magg. Matteo Demartis, d’intesa con il Comando provinciale dell’Arma di Frosinone, in tutte le articolazioni operative, hanno potenziato i controlli nelle aree maggiormente frequentate nelle ore serali e notturne verificando l’osservanza del distanziamento sociale sia nei locali pubblici che nei luoghi all’aperto ed il corretto utilizzo della mascherina.

Nel corso dell’attività, hanno identificato 89 persone, controllato 75 veicoli e contestato cinque violazioni al Codice della Strada.

Inoltre, ad Anagni, i militari della locale Stazione agli ordini del mar. Massimo Crescenzi hanno proceduto a deferire in stato di libertà un 28 enne del Cile, residente nel circondario (già censito per reati in materia di stupefacenti e sottoposto ad obbligo di presentazione alla P.G.) per resistenza e lesioni ad incaricato di pubblico servizio e danneggiamento di mezzo adibito al trasporto pubblico. L’autista di una società che gestisce il trasporto pubblico di Anagni, presso il capolinea della stazione ferroviaria è stato aggredito dall’uomo dopo avergli vietato di salire sull’autobus in quanto sprovvisto di biglietto. Nell’occorso il cileno ha danneggiato anche parte del mezzo di trasporto pubblico.

Sempre gli stessi militari, hanno denunciato un 32enne ceccanese per furto aggravato. L’uomo, approfittando del suo ruolo di magazziniere presso una società di stoccaggio merci sita nell’agro anagnino, ha rubato dei generi alimentari per il valore di circa 100 euro, venendo però sorpreso all’uscita dal responsabile del magazzino che ha provveduto ad avvisare i Carabinieri. I militari intervenuti nel corso di ispezione hanno rinvenuto all’interno di una borsa di proprietà dell’uomo l’intera refurtiva che è stata restituita all’avente diritto.

Ad Acuto, i militari della locale Stazione, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Frosinone lo scorso 27 ottobre, hanno tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia un 30enne del luogo, già censito per reati specifici. L’ordinanza odierna è stata emessa a seguito di denuncia in stato di libertà da parte dei militari a carico del predetto poiché incompatibilmente con le normali condizioni di vita dal mese di gennaio reiterava percosse e minacce nei confronti dei propri genitori conviventi. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso il Casa Circondariale di Roma.