Sale ancora il numero delle persone contagiate dal Sars-Cov2 nel Lazio: rispetto a ieri, quando i positivi al tampone del Coronavirus erano 1251, nelle ultime 24 ore nella nostra regione risultano 1389 nuovi casi, 11 persone decedute e 88 persone guarite.

Leggermente in calo il numero dei contagiati nel territorio di competenza della Asl di Frosinone dove si registrano 144 nuovi casi (ieri erano 199): si tratta di casi isolati a domicilio e quattro i casi con link alla Comunità “In Dialogo” di Trivigliano, dove è in corso l’indagine epidemiologica.

A livello nazionale, nelle ultime 24 ore 19.143 nuovi casi su 182.032 tamponi effettuati. Le persone decedute sono 91

COVID; ZINGARETTI: “DA QUESTA SERA ALLE 24 STOP SPOSTAMENTI NEL LAZIO, RISPETTIAMO LE REGOLE E VINCIAMO LA SFIDA”

“Dalle 24 di questa notte scatta il divieto di spostamenti notturni fino alle 5 del mattino in tutto il Lazio. Questa misura, lo voglio sottolineare, è importante per scongiurare il lockdown, perciò l’impegno di tutti è fondamentale, vinciamo insieme la sfida che da mesi stiamo affrontando”, fa sapere il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti attraverso una nota inviata a questo giornale. Aggiungendo, poi: “so bene quanto possa sembrare difficile, ma è un passo necessario che può rivelarsi decisivo, non molliamo, continuiamo a restare uniti, rispettiamo le regole e ricordiamoci sempre: mascherine, mani igienizzate e distanziamento sociale”.

“Il rapporto tra i tamponi e i positivi è 6% – fa sapere l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato – in queste ore c’è uno sforzo enorme di tutto il sistema per attivare rapidamente tutti posti letto previsti dalla nuova ordinanza. Questa è la priorità dei prossimi giorni. Sta andando molto bene il servizio di prenotazione online nei drive di Togliatti, Forlanini, Santa Maria della Pietà e Santa Lucia, situazione più fluida. Nella Asl Roma 1 sono 183 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto”.

Lo stesso assessore, dalla pagina Facebook Salute Lazio, illustra due importanti novità:

Intanto, dopo la lettera inviata ieri – giovedì 22 ottobre – al prefetto di Roma da alcuni sindaci del comprensorio di Colleferro, oggi anche diversi primi cittadini dell’area metropolitana di Roma provano ad alzare la voce. Ecco, di seguito riportato, il comunicato integrale inviato a questa redazione:

I Sindaci di Palestrina, Zagarolo, San Cesareo, Cave, Genazzano, Gallicano nel Lazio, San Vito Romano, Castel San Pietro Romano, Capranica Prenestina, Poli e Rocca di Cave nel pomeriggio di giovedì 22 ottobre 2020 hanno partecipato ad una riunione in videoconferenza convocata dal Direttore generale della ASL RM5 Dott. Santonocito. Alla stessa ha partecipato anche il Consigliere Regionale On.le Rodolfo Lena.

Il Direttore Santonocito ha descritto la situazione del nostro comprensorio e ci ha informato che, su provvedimento della Regione Lazio, nell’ ambito del potenziamento della rete ospedaliera, al fine di fronteggiare il crescente numero di pazienti positivi, il nosocomio di Palestrina, dal 3 novembre p.v., sarà di nuovo convertito in Centro Covid.

I Sindaci e il Consigliere Regionale Rodolfo Lena hanno chiesto massima attenzione al processo di conversione, facendo tesoro anche delle problematiche già affrontate nella scorsa primavera.

In particolare è stato richiesto:

  • che sia garantita massima sicurezza per i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari;
  • l’allestimento di un Punto di primo soccorso confortevole ed efficiente, dal punto di vista logistico, che sostituisca la tenda installata ad aprile;
  • l’assegnazione dell’ambulanza con rianimazione a bordo, che già nella prima esperienza del centro Covid è stata di vitale importanza;
  • il rifornimento di tutti i D.P.I. necessari per la sicurezza del personale;
  • il potenziamento del personale, la dove necessario, senza chiedere ulteriori sforzi al nostro Ospedale ;
  • che la conversione sia preceduta da un attento studio di preparazione e, soprattutto, che la stessa avvenga soltanto a seguito di quanto sopra detto;
  • che il nostro Ospedale venga premiato al termine dell’emergenza sanitaria con investimenti sull’infrastruttura, sulle risorse umane, sul ripristino di tutti i reparti, compresa ortopedia, e con il potenziamento degli stessi sotto tutti i punti di vista.

Il Direttore generale ha accolto e assicurato ai Sindaci che quanto richiesto è completamente in linea con quanto disposto dall’ Assessorato alla Sanità della Regione Lazio e che sono stati individuati due cardiologi da destinare all’ospedale di Palestrina.

L’ Ospedale di Palestrina darà, ancora una volta, il suo contributo in questo difficile momento.

Nell’incontro abbiamo, inoltre, richiesto un miglioramento immediato delle modalità di comunicazione, al momento del tutto inadeguata, da parte della Asl ai singoli Sindaci.

Assicuriamo ai cittadini il lavoro unanime dei Sindaci che seguiranno tutte le fasi che riguardano la conversione dell’Ospedale.

Informiamo, inoltre, che nella giornata di ieri il Sindaco Mario Moretti, il Direttore Generale e i tecnici della ASL Rm5 hanno effettuato un sopralluogo in un’area, a Palestrina, che è stata ritenuta idonea per una prossima installazione di un Drive in.
Un pensiero di sostegno e gratitudine, a nome di tutte le Comunità, ai medici e a tutto il personale sanitario coinvolto; al quale non faremo mai mancare il nostro sostegno e la nostra attenzione istituzionale .

Raccomandiamo ai cittadini di non allarmarsi, e di seguire soltanto le comunicazioni ufficiali dei Sindaci.

Continueremo in un clima di massima collaborazione istituzionale ad essere le sentinelle delle nostre Comunità e del nostro ospedale.

Gli incontri tra i Sindaci del territorio prenestino e i tecnici della ASl Rm5, come concordato, si terranno settimanalmente al fine di monitorare la situazione ed eventualmente assumere le decisioni opportune.