Continua a correre la curva dei contagi e anche la ASL di Frosinone prova a correre ai ripari con misure nuove di riorganizzazione ospedaliera ed accoglienza, con l’obiettivo di contenere il Sar-Cov2.

All’ospedale “F. Spaziani” di Frosinone sono stati attivati 19 posti letto di Medicina Covid19 che saranno collocati al quarto piano dello, nell’altro lato rispetto a quello che da lunedì ospiterà Pneumologia Covid. Disattivati i posti letto di Medicina Interna.

I reparti di Medicina di Alatri, Sora e Cassino, insieme alle case di cura accreditate, accoglieranno i pazienti non-Covid19 che perverranno al Pronto Soccorso dell’ospedale “F. Spaziani” con necessità di ricovero.

A breve verranno attivate strutture accreditate e RSA Covid19 che serviranno a mantenere il ricambio dei posti letto Covid19.

Dalla prossima settimana saranno in funzione due alberghi Covid19: martedì sarà attivato l’Hotel Pavone di Cassino e giovedì Villa Laura di Fiuggi, per accogliere i pazienti asintomatici o anche operatori sanitari in isolamento o in quarantena che non hanno un proprio domicilio idoneo a garantire l’isolamento proprio e dei loro familiari.

Intanto, il Covid è tornato a colpire il personale sanitario ad oggi sei operatori del reparto di Ortopedia dell’ospedale “San Benedetto” di Alatri e un operatore del 118.

Ad oggi, continua a restare fuori dai piani della ASL di Frosinone l’ex-Ospedale di Anagni, che dispone di spazi e servizi riattivabili in breve tempo e che può offrire posti letto per le terapie sub-intensive, le quarantene post-guarigione e altre necessità legate non soltanto all’ attuale situazione di emergenza sanitaria ma indispensabili per assicurare tutti i servizi di prevenzione e assistenza, istituendo un Centro di screening di prevenzione Covid, (tamponi, analisi e test sierologici) a servizio della popolazione.

Esattamente nella direzione di riaprire e riutilizzare i reparti disponibili dell’ex-Ospedale sembrava volesse andare la richiesta presentata negli scorsi mesi dal sindaco di Anagni Daniele Natalia alle sedi competenti, ma su questa, come su altre analoghe richieste, era calato un pesante silenzio.