la lunga fila di stamattina su via A. Fabi

File lunghissime e traffico congestionato nell’ora di punta a ridosso dell’area dell’ospedale “F. Spaziani” di Frosinone: per sottoporsi al tampone del Sars-Cov2, numerosi ciociari anche stamattina – venerdì 16 ottobre – hanno dovuto armarsi di pazienza e di tempo. E, con loro, anche i tanti studenti e lavoratori che, quotidianamente, debbono percorrere la via dei Monti Lepini per recarsi a scuola o sul posto di lavoro.

“Il momento più critico? Quello tra le 8.00 e le 9.30”, spiega uno studente del Liceo Musicale che ha sede poco lontano: “il traffico, a quest’ora, è praticamente fermo a causa proprio delle tante auto in fila per recarsi al drive-in allestito all’interno del parcheggio del nosocomio. E molti di noi, che usufruiscono dei mezzi pubblici per andare a scuola, sono costretti a entrare a seconda ora“.

Le code – dunque – continuano a occupare non solo le aree adibite a drive-in ma pure le importanti arterie tutte intorno, tra le quali, appunto, via dei Monti Lepini e via Armando Fabi; alcuni automobilisti dichiarano di essere rimasti in fila fino a oltre un’ora.

Per far fronte a questa situazione, si stanno studiando piani alternativi. Uno tra questi è quello proposto da Domenico Alfieri e Daniele Natalia, rispettivamente sindaci di Paliano ed Anagni: “in questi giorni chiederò alla Asl di Frosinone di creare un drive-covid ad Anagni, assieme con il Sindaco Daniele Natalia che ho sentito ieri (ieri l’altro, per chi legge – n.d.r.)”, spiega Alfieri con un post su Facebook. E, poi, aggiunge: “la nascita di questo presidio permetterà agli abitanti della zona nord della Provincia di fare meno strada per effettuare il tampone e di non recarsi a Frosinone. Penso sia giusto e doveroso da parte della ASL di Frosinone adempiere a questa legittima richiesta“.

“I prossimi giorni saranno particolarmente difficili e dobbiamo mantenere il rigore nei comportamenti”, ha affermato l’assessore alla Sanità nel Lazio Alessio D’Amato nel giorno in cui Roma e il Lazio hanno fatto segnare un nuovo record di contagi da Coronavirus. “Siamo la Regione che sta facendo in rapporto agli abitanti più tamponi – ha aggiunto D’Amato– aumenteremo ancora questa capacità con l’obiettivo di raggiungere oltre 20 mila tamponi al giorno”.

C’è da segnalare, comunque, che molti laboratori privati della provincia si sono organizzati per fornire test antigenici rapidi per rilevare la presenza del Sars-Cov2. Uno di questi è il Centro Salute Madonna delle Rose, che ha sede a Piglio: “nel nostro Centro – spiega la dott.ssa Serena Cerri, direttrice – effettuiamo questo tipo di tamponi già da alcuni giorni, data la situazione, è fondamentale, oggi, agire in maniera rapida, per individuare sul nascere i focolai di Covid19, noi stiamo cercando di fare del nostro meglio per fornire un servizio utile”.