Sono 7.332 i nuovi casi di persone contagiate dal Covid 19 in Italia nelle ultime 24 ore: mai, prima d’ora, il numero era stato così alto. Importante anche il numero dei morti: 43.

Nella sola provincia di Frosinone i nuovi casi sono 63 (57 dei quali asintomatici), a fronte di un numero di tamponi pari a circa 1400. Si tratta di 57 casi con link familiare o contatto di un caso noto.

Al momento, all’ospedale “F. Spaziani” di Frosinone, le persone ricoverate per Sars-Cov2 sono 24.

“Nel bollettino di oggi è Frosinone a detenere il triste primato dei positivi – scrive il giornalista ciociaro Gianni Magni sul quotidiano da lui diretto Frosinone Web – il capoluogo fa infatti registrare ben 12 casi Covid. Cinque casi a Monte San Giovanni Campano. Quattro a Cassino, a Sora ed Isola del Liri. Tre casi a Boville e Ferentino. Due ad Alatri, Guarcino, Paliano e Amaseno.

Un solo caso per Fiuggi, Patrica, Veroli, Piglio, Ceccano, Castro dei Volsci, Strangolagalli, Giuliano di Roma, Arce, Vallerotonda, Roccasecca, San Giorgio a Liri, Aquino, Fontana Liri, Pontecorvo, Pofi e Vico Nel Lazio“.

“Confermo che i prossimi giorni saranno particolarmente difficili e dobbiamo mantenere il rigore nei comportamenti – ha tenuto a ribadire l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato – siamo la Regione che sta facendo in rapporto agli abitanti più tamponi. Aumenteremo ancora questa capacità con l’obiettivo di raggiungere oltre 20 mila tamponi al giorno. La stima del valore RT di questa settimana rimane sostanzialmente invariata. E’ in corso una rimodulazione della rete ospedaliera per 450 posti COVID e ad oggi sono stati attivati oltre 500 posti di alberghi assistiti per i clinicamente guariti e per coloro che non hanno una corretta modalità per svolgere l’isolamento domiciliare”.

Luisa Regimenti (Lega): “inaccettabili ritardi nel Lazio su fornitura vaccini antinfluenzali”

Sulla questione della consegna dei vaccini antinfluenzali nel Lazio, intanto, si fa avanti l’europarlamentare della Lega Luisa Regimenti, responsabile Sanità per il partito nel Lazio, che reputa la situazione “inaccettabile”.

Luisa Regimenti

“Le ditte fornitrici – spiega la Regimenti – stanno facendo distribuzioni frazionate, e a quanto pare in quantità peraltro irrisorie. Sarebbe interessante, a questo punto, capire anche quando le Asl hanno ricevuto le dosi previste, conoscere le date, insomma, avere informazioni utili a formare un quadro chiaro della situazione.

Siamo a metà ottobre e i ritardi nella consegna dei vaccini antinfluenzali rischiano di peggiorare un’emergenza che si sta complicando con la crescita dei contagi Covid. Il ministro della Salute Speranza riferisca alle Camere su questi ritardi e lo faccia in fretta. Sarebbe inoltre auspicabile il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni e di Agenas, l’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari”.