Willy Monteiro Duarte, il 21enne picchiato a morte a Colleferro, in un'immagine presa dal suo profilo facebook

Un mese. Un mese da quella maledetta notte che ha spezzato la vita del nostro amato Willy. Una notte che ha cambiato per sempre ognuno di noi. Un mese di dolore che mai si attenuerà, un mese di sconcerto e di incredulità.
Ma anche un mese che ci ha fatto sentire ancor di più Comunità, che ci ha stretto e fatto stringere alla famiglia di Willy. Solidarietà e amore, sentimenti che caratterizzano la nostra Comunità, i nostri giovani e mi rendono ancor più orgoglioso di rappresentarla. La cosa più importante ora è non rendere vana la scomparsa del nostro Eroe, Willy. Si, perché per me Willy è un Eroe. Continuare a riflettere su quanto accaduto, chiedersi il perché di tanta rabbia e disagio e cercare di cambiare le cose. Non basta inasprire le pene ma è necessario aprire una discussione, un confronto con le Famiglie, la Scuola, la Chiesa, i Giovani e le Istituzioni. È nostro dovere farlo, è nostro dovere non rendere vano il sacrificio del nostro Eroe Willy. Perché di Eroe si parla!

nota a cura di Domenico Alfieri, sindaco di Paliano