Anagni

Botta e risposta, ad Anagni, tra la presidente del locale circolo di Legambiente, la dott.ssa Rita Ambrosino, e i responsabili del gruppo consiliare “Cuori anagnini”, rappresentato in consiglio comunale da Luigi Pietrucci e in giunta dall’assessore Carlo Marino. Alla nota firmata dalla dott.ssa Rita Ambrosino e pubblicata nei giorni scorsi da questo giornale, hanno fa seguito – ieri, sabato 3 ottobre – quella di Cuori anagnini, che qui, immediatamente di seguito, pubblichiamo in forma integrale e senza modifiche; subito dopo è pubblicata la contro-replica della dott.ssa Rita Ambrosino.

La NOTA del gruppo “Cuori anagnini”:

Quando si ha l’onore di rappresentare una importante associazione si dovrebbe cercare di essere sempre oggettivi e non abbandonarsi al tifo politico da campagna elettorale.
Quanto scritto nel comunicato di Legambiente Anagni sulle mini isole ecologiche, rappresenta un tentativo strumentale per fuorviare i cittadini.
Quello che in realtà è un servizio aggiuntivo per la cittadinanza, viene usato dal circolo locale dell’Associazione come argomento di attacco politico all’Amministrazione Comunale.
Giustamente ognuno ha la propria ideologia politica e ha diritto di fare campagna elettorale per chi meglio crede. Infatti, come è noto, i vertici locali di Legambiente nel 2018 erano palesemente schierati a favore del candidato a sindaco Di Giulio. Ora, finita la competizione, se l’interesse vero dell’Associazione è la difesa ambientale della città, si dovrebbero smettere i panni da competitor ed esprimere critiche e giudizi in maniera oggettiva.
Non ricordiamo infatti levate di scudi da parte della dirigenza di Legambiente, benché sempre presente nelle battaglie sul territorio nord della Provincia, quando le mini isole ecologiche venivano installate nei Comuni vicini. Anzi, quello che si ricorda, oltre qualche sproloquio su Facebook, è solo una polemica strumentale sulla cosiddetta capitozzatura degli alberi in Viale Roma e Via Regina Margherita, alberi che invece godono di ottima salute.
Ed è per questo che non intendiamo accettare lezioni ed illazioni da chi, nascondendosi dietro il logo di un’Associazione nazionale, sono anni che prova, senza successo alcuno, ad influenzare le scelte politiche delle amministrazioni che non rispecchiano il loro colore politico.
Per amministrare una città occorre metterci la faccia in prima persona e, soprattutto, ricevere attraverso il consenso, il mandato dei cittadini.
Non bastano i “caminetti” o i “salotti intellettuali” nei quali prostrarsi a qualche (ex) consigliere regionale di riferimento.

La contro-replica del Circolo Legambiente:

La replica di Cuori Anagnini al nostro comunicato stampa del 1 ottobre, pubblicata oggi anche sulla pagina Facebook “L’Anagnino”, contiene affermazioni inesatte che necessitano di precisazioni:

Che i cassonetti per la raccolta differenziata collocati nei pressi del centro storico NON siano isole ecologiche è un dato di fatto. Che siano una sostanziale ripetizione di un servizio che viene già fornito dalla De Vizia è altrettanto vero. Che ad Anagni non esista una isola ecologica è inconfutabile.
Altro discorso sarebbe se i due multicassonetti fossero dedicati alla raccolta di frazioni che attualmente non vengono ritirate porta a porta (i RAEE, le lampade esauste, ecc.), in attesa di una vera isola ecologica.
Peraltro, si dice, e invitiamo “Cuori anagnini”, formazione politica di maggioranza, a chiarire nel merito, che questo servizio venga fornito da una ditta diversa dalla De Vizia. Se fosse vero, i cittadini di Anagni pagherebbero due volte e a due ditte diverse lo stesso servizio di raccolta differenziata?

Legambiente è un’associazione apartitica a tutti i livelli, non fa eccezione il circolo di Anagni. Non abbiamo appoggiato nessun candidato, nessuno dei nostri dirigenti o soci si è candidato nelle elezioni amministrative, né nel 2018 né prima. Il nostro contributo alla discussione cittadina è stata una “lettera aperta ai candidati sindaco”, che, sviscerando tanti temi ambientali e sociali, è stata fonte di riflessione comune. Pur esprimendo il massimo rispetto per il dott. Nello di Giulio, riteniamo assolutamente impropria ed ingiustificata la affermazione che ci indica come suoi sostenitori.

E’, invece, un giusto riconoscimento quello che ci definisce “sempre presente nelle battaglie sul territorio nord della Provincia”. In effetti in tante battaglie (Perimetrazione del SIN, contrasto agli impianti potenzialmente inquinanti, Contratto di Fiume Sacco e tanto altro) ci siamo sempre stati e ci saremo, sopperendo anche alle assenze delle forze politiche.

Per quanto riguarda gli alberi, basta passare lungo Viale Roma per vedere l’effetto della capitozzatura, che l’amministrazione ci assicurò essere stata consigliata da un esperto (chi sia, non ci fu dato di sapere perché non abbiamo mai avuto risposta alle nostre richieste di accesso agli atti). Alberi morti, interventi di potatura delle siepi approssimative, visibili a chiunque voglia vederli.

Ci si accusa di tifo politico da campagna elettorale? L’amministrazione si sente in campagna elettorale? Non ci risulta che ce ne sia una in corso e comunque, assicuriamo la nostra imparzialità per tutte le campagne elettorali a venire.

Sorge il dubbio che si voglia creare un polverone per non rispondere ad una domanda: a che servono 4 ettari (QUARANTAMILA METRI QUADRATI) della futura isola ecologica di Anagni? Ricordiamo che quella di Colleferro occupa 1500 metri quadrati e non sono molto diverse le due isole ecologiche di Paliano e le due di Alatri, tanto per fare degli esempi nei comuni vicini.

Speriamo che quanto sopra riesca a chiarire la nostra posizione alla cittadinanza.
L’indipendenza dalla politica e il rigore scientifico delle nostre scelte sono la nostra forza, Il nostro unico scopo è quello di contribuire ad una corretta informazione e alla tutela dell’ambiente.