Capistrello (a sinistra) e Filettino

Gianni Taurisano e Francesco Ciciotti, rispettivamente sindaco di Filettino e sindaco di Capistrello, in provincia de L’Aquila, hanno inviato una lettera – sottoscritta da entrambi – ai due presidenti delle giunte regionali di Lazio ed Abruzzo, e ad altri enti per conoscenza, per chiedere il trasferimento dall’amministrazione provinciale de L’Aquila all’ANAS della gestione e della manutenzione della strada provinciale 63 Simbruina che collega i due Comuni (e, dunque, le due regioni).

Negli ultimi tempi, la strada – per l’intero tratto, versa in uno stato di degrado e trascuratezza che ne pregiudica seriamente la percorribilità e la sicurezza, stante, tra l’altro, che nel versante del territorio comunale di Capistrello vige un’ordinanza di divieto di transito a partire dal km 13.700 fino al confine laziale.

“Inutile ribadire l’importanza del collegamento tra le due regioni, sia per i continui scambi commerciali sia sociali che di sanità pubblica”, spiegano i due sindaci nella loro lettera sottolineando il fatto che tanti sono gli abitanti del versante laziale che si rivolgono all’ospedale di Avezzano per ragioni di salute.

Con l’impraticabilità della strada si è costretti a subire il peso e la fatica di oltre due ore di viaggio, passando per Carsoli o per Sora che sono percorsi alternativi alla strada provinciale n. 63.

Come è noto, la strada in questione (galleria in basso) fu realizzata negli anni ’30 del secolo scorso per volere del Maresciallo d’Italia Rodolfo Graziani, nativo di Filettino; collega la Valle del Liri (versante abruzzese) con la Valle dell’Aniene, nella regione Lazio.

Attraversa boschi ed altopiani di straordinaria bellezza: percorrendo la strada si giunge in località “Nido delle Aquile” a 1550 metri sul livello del mare da dove è possibile ammirare tutto il comprensorio della Conca del Fucino, i Piani Palentini, la Valle di Roveto, la catena montuosa che separa la Marsica dal Sulmontino, il Gran Sasso d’Italia e tutte le maggiori cime abruzzesi.

Una presa di posizione importante e necessaria, quella dei due sindaci, che – se lo augurano in molti – servirà a smuovere dall’impasse una situazione che purtroppo perdura da troppo tempo.